Il governo USA e quello britannico spiavano gli utenti di World of Warcraft e Xbox LIVE? 149

Nel mirino eventuali gruppi estremisti

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   09/12/2013

Stando a una serie di documenti classificati rivelati dall'organizzazione giornalistica no-profit ProPublica, il governo USA e quello britannico avrebbero spiato i giocatori di World of Warcraft e gli utenti di Xbox LIVE alla ricerca di eventuali gruppi estremisti che potessero incontrarsi in tali frangenti e comunicare fra loro. Un rappresentante di Blizzard ha dichiarato che né l'NSA né il governo inglese hanno ottenuto il permesso del publisher per mettere in pratica operazioni di questo tipo, mentre Microsoft e Linden Labs (quelli di Second Life) non hanno ancora voluto rilasciare commenti in proposito.

Pare che l'opera di spionaggio fosse talmente fitta che le agenzie dovevano addirittura stare attente a non far incrociare i propri agenti. Il punto è che però tutti questi sforzi, attuati sembrerebbe fra il 2007 e il 2008, non sembrerebbero aver portato a nulla di concreto. Alcuni giocatori di World of Warcraft sarebbero stati segnalati come vicini a gruppi estremisti islamici, ma la loro condotta online non avrebbe evidenziato nulla al di fuori della semplice attività ludica.

Fonte: Kotaku