Il game director di NiOh ci spiega in che modo è stata valutata la difficoltà del gioco  71

NiOh vuole essere severo ma giusto

NOTIZIA di Davide Spotti —   05/10/2016

NiOh è un titolo ad alto tasso di sfida, ma come è avvenuto il lavoro di bilanciamento da parte del Team Ninja? La risposta al quesito è stata data dal game director Fumihiko Yasuda durante una recente intervista.

"Abbiamo vari approcci nel nostro sistema di test. Vi posso dire che uno di questi criteri prevede di combattere un boss in assenza di armatura. Se il tester è in grado di batterlo, allora significa che il gioco è bilanciato. Negli stage più ardui è sufficiente che ci sia qualcuno in grado di passare oltre. Il gioco è stato pensato per essere difficile", ha spiegato Yasuda, aggiungendo che le informazioni legate ai personaggi saranno svelate a poco a poco, in relazione alle interazioni e ai comportamenti mantenuti dal giocatore.

"Ci sarà un'enciclopedia dettagliata su entrambi i personaggi e gli Yokai. Stiamo anche cercando di incorporare questi fattori nel gameplay. Perché se ci pensate, William Adams venne in Giappone senza conoscere nulla. Quindi qualsiasi cosa gli è sconosciuta e misteriosa. Stiamo provando a inserirla offrendo questi dettagli in modo graduale, tramite le azioni del giocatore. Qualora si decida di combattere un personaggio si otterranno informazioni".

Il lancio di NiOh è previsto a febbraio 2017.