Jim Sterling ha dato 1/10 a Hellblade: Senua's Sacrifice per via di un bug che in realtà non c'è  185

Un brutto episodio per Jimquisition, che fa riflettere sul metodo "emozionale" con cui certi voti vengono assegnati

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   08/08/2017

Non è la prima volta che ci capita di parlare di Jim Sterling e, in generale, del "metodo emozionale" che porta determinati opinionisti a dare voti un po' alla membro di segugio, ignorando spesso e volentieri fattori oggettivi e basando in toto il proprio giudizio numerico su un ristretto numero di problematiche.

Dopo la shitstorm che ha seguito il 7/10 assegnato a The Legend of Zelda: Breath of the Wild, il buon vecchio Jim ne ha combinata un'altra, probabilmente più grave: ha dato 1/10 a Hellblade: Senua's Sacrifice per via di un grave bug che... in realtà non esiste.

Quando i suoi lettori gli hanno fatto notare che in una determinata sezione non aveva visto un certo oggetto necessario per andare avanti, pensando di essere rimasto bloccato per un glitch, Sterling ha rimosso il video della recensione e chiesto a Metacritic di eliminare il suo voto (1/10, appunto), lasciando per il momento il solo commento.

"Non mi metterò a premiare Hellblade per il gioco che potrebbe essere. Cercherò di attenermi al gioco che Hellblade è, e al momento Hellblade è una spazzatura mal funzionante. Una ingiocabile spazzatura mal funzionante. E il fatto che fosse un prodotto gradevole prima di rivelarsi una ingiocabile spazzatura mal funzionante è ciò che mi fa infuriare di più. Credo in Ninja Theory e in ciò che Ninja Theory voleva fare con il gioco, ma la frustrazione e la rabbia che ho dovuto sopportare in quell'ultimo, dannato momento è semplicemente imperdonabile."

Sterling si è quindi scusato su Twitter per la questione, come si legge qui sotto. Vedremo quando e se rettificherà la propria recensione e il giudizio pubblicato su Metacritic.

Aggiornamento
Jim Sterling ha pubblicato un video su YouTube in cui spiega l'accaduto, in verità senza assumersi enormi responsabilità. Il suo commento "errato" è ancora visibile su Metacritic, ad ogni modo.