Remedy dice la sua sullo sviluppo di giochi single player: i costi sono aumentati di dieci volte in questi anni 184

Il modello di produzione classico è difficilmente sostenibile

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   16/01/2018

L'andamento del mercato è piuttosto esplicito in questo senso, così come le decisioni dei publisher che hanno portato di recente a situazioni eclatanti come la chiusura di Visceral e la modifica del progetto sul nuovo Star Wars: i costi delle produzioni di titoli tripla A single player sono sempre meno sostenibili, e questo ovviamente è un argomento particolarmente noto a Remedy, il team di Alan Wake (che a quanto pare non sta lavorando a un nuovo capitolo della serie) e Quantum Break.

Come segnalato anche da WCCFtech, in una recente intervista pubblicata da GamesIndustry.biz il responsabile delle comunicazioni per Remedy Entertainment, Thomas Puha, ha riferito come la situazione sia diventata molto pesante in questi ultimi anni per i team specializzati nella produzione di videogiochi classici, story-driven e single player. "Il livello di aspettativa da parte dei giocatori è diventato molto alto per quanto riguarda durata del gioco, caratteristiche e qualità dei valori produttivi", ha spiegato Puha, "Tutte queste cose richiedono molti soldi. Se si guarda indietro di 10 anni, si nota come le dimensioni del mercato console siano rimaste più o meno le stesse". Dunque il problema è che "il pubblico a cui si vendono i giochi è rimasto praticamente lo stesso ma il costo della produzione di questi titoli è aumentato di dieci volte in questi anni, dunque c'è ovviamente un problema".

Dal punto di vista dei creativi, inoltre, la costruzione di un gioco che non ha particolare possibilità di essere giocato a lungo può anche risultare frustrante, perché l'interesse in questo si esaurisce in fretta, nonostante abbia richiesto anni di lavorazione. "Da questo punto di vista, anche quando facemmo Alan Wake, passammo molto tempo a creare i personaggi, l'universo, le regole e tutto il resto", ha spiegato ancora Puha, "È un luogo dove vorremmo che i giocatori rimanessero a lungo ma questo è difficile da ottenere nella struttura tradizionale del single player". Remedy al momento sta lavorando a un nuovo progetto con nome in codice "P7", di cui non si sa ancora nulla ma che dovrebbe essere pubblicato da 505 Games.