Pachter ammette di essersi sbagliato su Red Dead Redemption  73

Avevano ragione i Rockstar, e anche qualche milione di utenti

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   20/05/2010

L'ormai celebre Michael Pachter fa marcia indietro per quanto riguarda la sua considerazione su Red Dead Redemption: inizialmente il gioco non lo convinceva affatto, ma adesso deve ammettere di aver avuto torto, e che Rockstar aveva invece ragione su tutta la linea a confidare nel potenziale del nuovo titolo western.

Francamente, si può dire che l'analista di Wedbush Morgan questa volta sia arrivato in netto ritardo rispetto anche alla maggior parte del pubblico, il quale aspettava con trepidazione e grande curiosità il nuovo capitolo della serie Rockstar ambientata nel far west.

"Penso che si possano chiamare dei visionari", ha affermato Pachter a CVG, "sono stato scettico a lungo su questo gioco, ma loro hanno sempre creduto al fatto che un western, se fatto bene, avrebbe anche venduto bene. A quanto pare avevano ragione su tutta la linea, nessuno può dubitare del fatto che abbiano creato un grande gioco". E poi ha aggiunto, con una certa ironia: "forse dopo questo commento, mi manderanno finalmente una copia del gioco, non mi mandano più giochi da quando ho dubitato del fatto che Bully avrebbe venduto bene".