1

Addio foto bruciate al sole: Samsung rivoluziona le foto in HDR con ISOCELL HPC

Samsung presenta ISOCELL HPC, sensore da 200 MP con tecnologia DeepPix, HDR a 16 bit su singolo scatto e una capacità di carica aumentata del 60%: sarà montato sui nuovi OPPO, Xiaomi e vivo.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   07/08/2026
Samsung ISOCELL HPC

Samsung ha presentato ISOCELL HPC, un nuovo sensore fotografico da 200 MP in formato 1/1,3 pollici con pixel da 0,6 μm. Dimensioni e risoluzione sono le stesse dell'ISOCELL HP2 utilizzato sui Galaxy Ultra dal 2023, ma la struttura interna dei pixel cambia in modo sostanziale grazie a una nuova tecnologia chiamata DeepPix.

Il punto centrale è la capacità di ogni pixel di raccogliere più carica prima di andare in saturazione. È un parametro fondamentale perché, quando il fotodiodo raggiunge il proprio limite, le aree molto luminose perdono dettaglio e vengono registrate come completamente bianche.

DeepPix aumenta del 60% la capacità del pixel e migliora l’HDR

Samsung dichiara per ISOCELL HPC un aumento del 60% della Full Well Capacity rispetto alla generazione precedente. Per ottenere questo risultato ha ingrandito sia il fotodiodo sia la Floating Diffusion, cioè la zona nella quale viene accumulata temporaneamente la carica prima della lettura.

Presentata per la prima volta in ISOCELL HPC, DeepPix è una nuova architettura di pixel che migliora il potenziale del fotodiodo (PD), consente un trasferimento di carica più efficiente tramite doppi gate di trasferimento verticale (D-VTG) e aumenta la capacitanza della floating diffusion (FD) grazie a una struttura FD condivisa: miglioramenti che ottimizzano l'efficienza nella gestione della carica a livello di pixel e rafforzano i vantaggi della tecnologia FDTI.
Presentata per la prima volta in ISOCELL HPC, DeepPix è una nuova architettura di pixel che migliora il potenziale del fotodiodo (PD), consente un trasferimento di carica più efficiente tramite doppi gate di trasferimento verticale (D-VTG) e aumenta la capacitanza della floating diffusion (FD) grazie a una struttura FD condivisa: miglioramenti che ottimizzano l'efficienza nella gestione della carica a livello di pixel e rafforzano i vantaggi della tecnologia FDTI.

La particolarità è che questa area viene condivisa tra più pixel adiacenti. Il trasferimento passa inoltre attraverso due gate verticali anziché uno. Non significa però che le informazioni dei singoli pixel vengano mescolate: durante lo scatto ciascun fotodiodo conserva la propria carica, mentre in fase di lettura i pixel vengono analizzati uno alla volta. La separazione avviene quindi nel tempo.

Samsung Galaxy S26 FE: nuove immagini svelano il design e tre colorazioni Samsung Galaxy S26 FE: nuove immagini svelano il design e tre colorazioni

Il vantaggio più evidente riguarda l'HDR. ISOCELL HPC può produrre immagini HDR a 16 bit da un singolo fotogramma, senza dover fondere esposizioni differenti. Samsung parla di una quantità di valori cromatici quattro volte superiore rispetto all'HDR tradizionale, oltre al mantenimento dell'HDR single-frame su cinque livelli di zoom interno compresi tra 1x e 4x.

Resta presente anche il pixel binning Tetra²pixel, che combina sedici pixel dello stesso colore per aumentare la sensibilità alla luce e ridurre il rumore nelle condizioni più difficili. Sul fronte video il sensore arriva fino al 4K a 180 fps, oppure a 120 fps mantenendo il rilevamento di fase su tutti i pixel. La registrazione 8K raggiunge invece 30 fps.

ISOCELL HPC è già entrato in produzione di massa. Samsung non ha ancora indicato quali smartphone lo utilizzeranno, ma le prime indiscrezioni citano produttori cinesi come OPPO, vivo e Xiaomi. Per Galaxy S27 Ultra, invece, si parla ancora di soluzioni differenti basate su tecnologie come LOFIC, segno che l'HPC potrebbe nascere soprattutto per clienti esterni.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.