AMD compie un passo importante verso un ecosistema firmware più aperto e trasparente: il progetto openSIL, annunciato nel 2023 come alternativa completa al tradizionale AGESA, è stato ufficialmente portato sulle schede madri AM5 esistenti, aprendo la strada al supporto delle future CPU Zen 6.
Il risultato rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di AMD verso soluzioni firmware open-source, con benefici in termini di sicurezza, flessibilità e controllo. Il primo porting di successo è stato realizzato dal blog tecnico 3mdeb, che è riuscito a far funzionare Coreboot su una scheda madre MSI PRO B850-P WIFI, un modello mainstream della piattaforma AM5. Il codice è già stato caricato su GitHub.
Come nasce openSIL di AMD?
openSIL nasce come un'architettura modulare e completamente open-source, progettata per sostituire AGESA e semplificare l'integrazione del firmware su sistemi x86. AMD descrive openSIL come una soluzione basata su tre librerie statiche scritte in C-17: Silicon, Platform e Utilities, con un design leggero, a bassa densità di codice e focalizzato sulla sicurezza. L'obiettivo è offrire un firmware più facilmente verificabile, personalizzabile e scalabile per produttori e sviluppatori con un design leggero, a bassa densità di codice e focalizzato sulla sicurezza.
Sul fronte delle CPU di nuova generazione, AMD ha confermato che i processori EPYC "Venice" basati su Zen 6 saranno i primi a supportare ufficialmente openSIL, con debutto previsto nella seconda metà del 2026. Per il segmento consumer, il supporto arriverà con i processori Zen 6 "Medusa", attesi nella prima metà del 2027, seguiti anche dalle CPU Ryzen Zen 6 note con il nome in codice Olympic Ridge.
Ulteriori dettagli sulla compatibilità di openSIL di AMD
Va sottolineato che openSIL non è limitato alle future architetture. AMD ha già rilasciato il supporto per le CPU Zen 4 Ryzen "Phoenix", dimostrando l'intenzione di adottare questo nuovo modello firmware in modo graduale ma concreto.
Il porting su AM5 rappresenta quindi una prova tangibile della maturità del progetto. Con openSIL, AMD si posiziona come uno dei pochi produttori di CPU a spingere seriamente verso firmware open-source su larga scala.