Apple ha ufficialmente annunciato un evento di lancio prodotto fissato per il 4 marzo, ponendo fine a settimane di indiscrezioni e speculazioni. Dopo il debutto di AirTag di seconda generazione, considerato un aggiornamento minore, l'attenzione si concentra ora su novità ben più rilevanti, soprattutto nel segmento Mac.
Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, i chip M5 Pro, M5 Max e M5 Ultra dovrebbero arrivare nella prima metà del 2026. Anche se non è stata confermata ufficialmente una data precisa per ciascun modello, diverse fonti suggeriscono che almeno i primi due (M5 Pro e M5 Max) saranno protagonisti proprio dell'evento di marzo, integrati nei nuovi MacBook Pro.
Diversi leak suggeriscono il lancio dei nuovi MacBook proprio dopo l'evento di Marzo di Apple
Un leaker attivo su Weibo, noto come Fixed-focus digital cameras, ha infatti indicato marzo come mese di lancio per la gamma MacBook Pro aggiornata con M5 Pro e M5 Max. Considerando il divario temporale tra il chip M5 base e le varianti più potenti, è plausibile che Apple scelga di presentare ora le versioni ad alte prestazioni, lasciando eventualmente l'M5 Ultra a un secondo momento.
Tra i candidati più interessanti figura anche un MacBook low-cost, dispositivo che potrebbe ampliare ulteriormente la base utenti Mac. Un portatile più economico consentirebbe ad Apple di competere in modo più aggressivo nella fascia medio-bassa del mercato.
Anche il MacBook Air sarà presente durante l'evento di marzo per Apple?
Per quanto riguarda il MacBook Air da 13 e 15 pollici con chip M5, il lancio potrebbe avvenire in un secondo momento. In questo caso, infatti, l'aggiornamento sarebbe limitato principalmente al nuovo processore, senza sostanziali cambiamenti di design o funzionalità, rendendo questi modelli meno prioritari rispetto ai MacBook Pro.
Se così fosse, l'evento del 4 marzo sarebbe (quasi) interamente dedicato alla linea Mac e all'evoluzione dei chip M5, segnando un passaggio cruciale nella roadmap hardware di Apple per il 2026. Non ci resta che attendere ormai qualche settimana e le comunicazioni ufficiali di Cupertino.