Call of Duty Vanguard non è un successo, colpa della seconda Guerra Mondiale e delle poche novità

Call of Duty Vanguard non è un successo, secondo Activision. La colpa? Della seconda Guerra Mondiale e della mancanza di novità, secondo l'editore.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   03/05/2022
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Activision ha recentemente parlato di Call of Duty Vanguard, gioco premium del 2021, e ha spiegato che non è stato un successo. I motivi sono stati imputati alla seconda Guerra Mondiale e alla mancanza di novità sostanziali.

Precisamente, la compagnia ha scritto all'interno del proprio rapporto finanziario che "sebbene Call of Duty rimanga uno dei franchise di maggior successo di tutti i tempi, il nostro titolo premium del 2021 non ha raggiunto le nostre aspettative, a nostro parere primariamente a causa delle nostre scelte. Il gioco è ambientato durante la seconda Guerra Mondiale e questa non è stata apprezzata da una parte della nostra community, inoltre non abbiamo proposto innovazioni sufficienti nel lato premium tanto quanto avremmo voluto".

Uno dei personaggi di Call of Duty Vanguard
Uno dei personaggi di Call of Duty Vanguard

Questo è quanto riferito da Activision, ma ovviamente il pubblico potrebbe avere opinioni diverse riguardo ai motivi che non hanno portato Call of Duty Vanguard al successo. Ricordiamo inoltre che il gioco non ha avuto vita facile, visto che lo sviluppo - gestito da Sledgehammer Games - ha subito duri colpi dalla pandemia.

Non si deve poi dimenticare che il gioco è stato presentato nel mezzo delle investigazioni di molestie e discriminazioni da parte della compagnia nei confronti dei propri dipendenti. Non è impossibile che il pubblico abbia reagito un po' freddamente a Call of Duty Vanguard, sapendo quanto stava accadendo dietro le quinte.