0

Castlevania: Symphony of the Night arriva su SNES con un port amatoriale, realizzato senza IA

Un progetto indipendente sta cercando di portare Castlevania: Symphony of the Night sulla console a 16 bit di Nintendo.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/11/2026
La copertina di Castlevania: Symphony of the Night
Castlevania: Symphony of the Night
Castlevania: Symphony of the Night
News Video Immagini

Dopo il progetto di conversione per Mega Drive, arriva anche quello per Super Nintendo. Di cosa stiamo parlando? Ma di una conversione amatoriale di Castlevania: Symphony of the Night. Il celebre capitolo della serie Konami, pubblicato originariamente nel 1997 su PlayStation e successivamente convertito per altre piattaforme, sta per essere convertito da Kaffeeware. La prima demo giocabile è stata pubblicata il 2 novembre e, nonostante si tratti ancora di una versione preliminare, i risultati mostrati finora appaiono davvero convincenti.

Un aspetto sottolineato dallo sviluppatore riguarda l'assenza di utilizzo dell'intelligenza artificiale nel processo di conversione. Il progetto, infatti, non utilizza codice generato dall'IA e viene attualmente sviluppato "a occhio", senza basarsi su una ricostruzione tecnica completa del gioco originale. Kaffeeware ha comunque spiegato di stare valutando l'impiego di risorse legate alla decompilazione, così da ottenere una conversione più fedele.

L'obiettivo è mantenere le specifiche hardware originali di Super Nintendo, anche se sarà necessario utilizzare una ROM di dimensioni maggiori per riuscire a contenere tutte le risorse necessarie. Non bisogna però aspettarsi una riproduzione completa dell'esperienza PlayStation: rispondendo a una domanda sulla possibilità di convertire l'intero gioco, Kaffeeware ha chiarito senza lasciare spazio a interpretazioni: "No. Decisamente non il castello invertito".

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

La demo rappresenta quindi soprattutto una dimostrazione delle possibilità tecniche del progetto, che molti ritenevano impossibile. Insomma, mostra come un titolo del 1997, progettato per una piattaforma più avanzata rispetto alla console Nintendo, possa essere adattato a un hardware a 16 bit.

Non è la prima volta che Symphony of the Night, probabilmente il Castlevania più amato di sempre, visto l'alto numero di progetti amatoriali dedicati, diventa oggetto di iniziative di questo genere. Come detto, nel 2024 era stato infatti presentato un altro progetto amatoriale, destinato a portare il gioco su Mega Drive, la principale concorrente del Super Nintendo negli anni Novanta. Che sia una specie di console war vintage?

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.