Nonostante sia conosciuta più per il suo sistema operativo e i suoi programmi, la storia di Microsoft è da sempre legata alle periferiche da gioco. Periferiche di qualità, oltretutto, in grado spesso di settare nuovi standard nel settore. Dal SideWinder all'Xbox Elite Wireless Controller, passando per il classico gamepad di Xbox fino all'Xbox Adaptive Controller, il colosso di Redmond negli anni ha cercato di soddisfare le esigenze di tanti tipi di giocatori diversi.
E adesso sembra aver deciso di pensare ai bambini o a chi ha le mani piuttosto piccole. Come? Con l'Xbox Nano Controller, il pad più piccolo mai prodotto da Xbox, in Italia disponibile a partire dal 4 novembre 2026.
Nonostante le dimensioni, è un controller che si adatta a tutto e si collega a Xbox, PC Windows, smartphone, tablet e alcune smart TV senza troppi grattacapi.
Caratteristiche tecniche del Nano Controller
Misura poco più di 12,7 centimetri e pesa circa 99 grammi, quindi è più corto e leggero della maggior parte degli smartphone attuali. Ha comunque tutti i comandi di un controller Xbox standard, con la disposizione di sempre. In più c'è un pulsante azione programmabile, che l'app Accessori Xbox permette di assegnare agli screenshot, alla registrazione delle partite o ad altre scorciatoie.
La cosa sorprendente è che, nonostante le dimensioni ridotte, il layout dei comandi è esattamente lo stesso di un controller standard: in larghezza sono 10 cm dalla leva analogica sinistra al tasto B, in altezza dallo stick destro al tasto Y passano 4 cm. La differenza la fa l'impugnatura, con i cornini appena accennati e uno spessore di 3,5 cm, contro i 6,1 di un controller standard Xbox, due elementi che consentono anche a chi ha le mani piccole o le dita più corte di raggiungere facilmente questi pulsanti.
Sono soprattutto i due grilletti analogici a fornire un feedback differente al tocco, un po' per la forma schiacciata dei grilletti dell'Xbox Nano Controller, un po' per la corsa, che per forza di cose è minore rispetto al solito. In questo modo il ritorno sembra più elastico e un po' più duro rispetto al solito, ma basta poco per abituarsi. Si tratta quindi di un dispositivo che non punta a reinventare la ruota o a settare nuovi standard dal punto di vista tecnologico, visto che riutilizza i componenti e le tecnologie già disponibili del gamepad Xbox da anni (il Nano non usa né Hall effect né TMR negli stick), ma che ottimizza gli spazi in modo da fornire un dispositivo portatile, leggerissimo e in grado di adattarsi a giocatori che hanno difficoltà a impugnare i controller di serie.
Scheda tecnica Xbox Nano Controller
- Design analogici: asimmetrico
- Compatibilità: Xbox, PC, iOS e Android
- Connettività: Xbox Wireless, Bluetooth
- Pulsanti: 12 più analogici e d-pad
- Programmabile: sì, un pulsante azione programmabile
- Porte: USB-C
- Dimensioni: 130 x 65 x 35 millimetri
- Peso: 99 grammi
- Prezzo: 49,99€
Design: semplice e minimale
Xbox Nano Controller riprende con efficacia il design pulito e minimale che contraddistingue le versione S di Xbox sin dai tempi di Xbox One S. Quindi linee decise su base bianca, in netto contrasto con il nero scelto per leve, D-Pad e base dei tasti frontali.
La forma è rettangolare con solo i "cornini" accennati per migliorare l'ergonomia. Le plastiche utilizzate sono solide, leggermente ruvide e piacevoli al tatto. Le leve analogiche sono gommate e leggermente zigrinate, per facilitare la presa: sui controller Xbox Standard le abbiamo consumate dopo qualche anno di intenso utilizzo, non sappiamo se avverrà anche in questo caso.
Una periferica senza fronzoli anche sotto il profilo dei materiali, che si impugna comodamente e che, in caso di caduta o utilizzo esagitato (i più piccoli sono imprevedibili da questo punto di vista), non dovrebbe avere grossi problemi.
Esperienza d'uso
Come detto, il controller è pensato per i giocatori più giovani, per chi ha le mani piccole e per chi vuole un pad da portarsi dietro e da abbinare al telefono o al PC portatile. Si presta, quindi, ai giochi da condividere in famiglia, come Minecraft Dungeons II, Grounded 2 o LEGO Batman.
Più che il genere di giochi, però, la discriminante è rappresentata dalla dimensione delle mani: collegato al PC lo abbiamo usato per giocare a Phantom Blade Zero, apprezzando la disposizione asimmetrica delle leve analogiche e la classica, precisa, risposta ai comandi dei gamepad di Microsoft. Come detto, però, la forma contenuta ha reso poco confortevole usare il gamepad a lungo, nonostante ci si possa adattare.
Con mani più piccole il discorso cambia: mio figlio di 7 anni lo ha trovato "comodissimo", mentre falciava mod a Minecraft Dungeons II o faceva il pirata della strada con vecchio LEGO City Undercover. Con le mani di un adulto, anche le mie che non sono gigantesche e sono sottili, si fa un po' più di fatica. Per il resto la qualità costruttiva è la solita di Microsoft, così come il feedback di tasti e leve analogiche, sempre tra i migliori del settore. La risposta dei comandi è sempre stata immediata e la leggerezza, solo 99 g, consente davvero di tenerlo in mano a lungo senza sentirne il peso.
Batteria, ricarica e connessioni
Il Nano ha una batteria integrata che si ricarica via USB-C. Il cavo non è incluso nella confezione e va comprato a parte, ma non farete fatica a trovarne uno compatibile. Con Xbox Series X, Xbox Series S e Xbox One la connessione passa da Xbox Wireless. PC Windows 10 e 11, smartphone e tablet Android e iOS e alcune smart TV, invece, possono essere collegati attraverso il Bluetooth.
Funziona ovviamente anche con Xbox Cloud Gaming, ma soprattutto anche con Steam, piattaforma che abbiamo usato per testarlo con Call of Duty: Modern Warfare 4 e Battlefield 6, ottenendo sempre una buona risposta dei comandi.
Su Xbox l'abbiamo provato con Star Wars Zero Company, EA Sports FC 27 e Minecraft Dungeons II, a conferma della versatilità della periferica.
Manca la vibrazione e non c'è il jack da 3,5 mm per le cuffie, che dovranno essere collegate via Bluetooth.
Differenze con il controller standard
Sul lato più lungo il Nano misura poco più di 12,7 centimetri, contro i circa 15,4 del Controller wireless per Xbox. Il peso passa da circa 287 grammi del pad standard (con due batterie AA) ai 99 del Nano, poco più di un terzo. La differenza principale è nell'altezza, che va dai 10,5 cm ai 6,5 del Nano, e la profondità che passa dai 6,1 ai 3,5 cm del nuovo gamepad.
Come detto la disposizione dei tasti, delle leve analogiche e del D-Pad sono esattamente gli stessi di un controller Xbox tradizionale, così come la compatibilità con console, PC, Android e iOS.
Il pad standard ha un prezzo di listino di 64,99 euro, quindi il Nano costa circa 15 euro in meno. Per il momento l'unica colorazione disponibile per il Nano è quella bianca.
Conclusioni
Multiplayer.it
8.0
Il nuovo controller Xbox Nano è stata una piacevole sorpresa. Estremamente leggero e piccolo, questo controller non perde nulla della precisione e qualità costruttiva tipica delle periferiche Xbox, adattandosi in maniera più che ottima a tutti i generi di giochi che gli abbiamo dato in pasto. A patto di non avere mani troppo grandi o dita troppo spesse da non riuscire a impugnarlo in maniera ottimale. Un piccolo controller pensato, quindi, per chi ha mani piccole o è disposto a qualche sacrificio pur di portarlo in giro per sessioni su telefono o lontano da casa.
PRO
- Leggerissimo
- Il layout dei comandi è lo stesso dei controller Xbox
- Precisione e qualità Xbox
- Perfetto per chi non è mai riuscito ad usare un controller standard
CONTRO
- Chi ha le mani grandi potrebbe trovarlo scomodo
- I grilletti analogici sono meno comodi rispetto a quelli standard
- Manca il jack cuffie da 3,5 mm
- Il cavo di ricarica non è incluso