Diablo 4 non riceverà ulteriori espansioni massicce in futuro, ma al contrario il supporto con nuovi contenuti andrà avanti ancora per tanti anni, anche dopo l'uscita di Diablo 5, un po' come già successo con i precedenti capitoli della longeva serie di Blizzard.
Lo ha confermato il director Brent Gibson, che ha precisato che i giocatori non saranno costretti a migrare su Diablo 5 quando arriverà sul mercato perché il quarto capitolo non rimarrà privo di novità. In un'intervista concessa a Icy Veins, Gibson ha risposto a chi temeva che Diablo 4 potesse "finire in modalità di sopravvivenza", ovvero attivo ma senza nuovi contenuti, dopo l'annuncio del prossimo capitolo. Il director ha chiarito che non è assolutamente questo il caso, ricordando ad esempio l'arrivo della classe Amazzone, prevista per la prima metà del 2027.
Nuovi contenuti e stagioni ancora per tanti anni
Gibson ha ricordato che Blizzard continua ancora oggi ad aggiornare Diablo 2 e Diablo 3, e che la stessa filosofia verrà applicata a Diablo 4: "La fine non è vicina. Abbiamo tantissimo in arrivo. Sta per arrivare la classe Amazzone, il treno non si ferma". Il director ha sottolineato anche come l'universo di Diablo non sia una semplice sequenza di giochi, ma un ecosistema vivo che continua a espandersi su più capitoli contemporaneamente, citando anche la recente introduzione dello Stregone in Diablo 2.
"Se siete preoccupati, state sereni: continueremo a creare contenuti per molto tempo", ha aggiunto, spiegando che l'arrivo di Diablo 5 non comporterà un rallentamento del supporto al quarto capitolo, ma che anzi "sono finiti gli anni in cui bisognava aspettare un decennio per nuovi contenuti".
Inoltre, come già confermato in precedenza, il concetto si applica anche le Stagioni: continueranno ad arrivarne di nuove anche dopo l'uscita di Diablo 5, finché la community sarà attiva. Alla domanda specifica sul futuro del modello stagionale, Gibson è stato chiarissimo: Diablo 4 continuerà a ricevere contenuti stagionali anche dopo il debutto del nuovo capitolo, proprio come accade ancora oggi con Diablo 2 e Diablo 3. "Finché ci saranno giocatori, noi continueremo a creare contenuti", ha spiegato.
Le precisazioni di Gibson assumono un peso ancora maggiore alla luce della recente conferma che Diablo 4 non riceverà ulteriori espansioni maggiori come Vessel of Hatred e Lord of Hatred. Una scelta che, senza ulteriori chiarimenti, avrebbe potuto far pensare a un progressivo disimpegno da parte di Blizzard. Al contrario, le parole del director indicano una volontà opposta: il supporto all'ultimo capitolo della serie proseguirà ancora per moltissimi anni. Del resto, Diablo 5 non è esattamente dietro l'angolo: salvo imprevisti, il nuovo gioco è atteso nel corso del 2029, e Blizzard sembra intenzionata a mantenere vivo l'intero ecosistema della saga fino (e oltre) quel momento.