EA licenzia 100 dipendenti dopo il divorzio con FIFA, il report di Kotaku

Un report di Kotaku afferma che Electronic Arts ha licenziato 100 dipendenti degli uffici di Austin poco dopo aver annunciato la separazione dalla FIFA.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   20/05/2022
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Stando a un report pubblicato sulle pagine di Kotaku, Electronic Arts ha licenziato 100 dipendenti in forze presso gli uffici di Austin poco dopo aver annunciato che dal 2023 non rinnoverà l'accordo per la licenza FIFA, con la sua serie calcistica che sarà ribattezzata "EA Sports FC". Nonostante il tempismo sia a dir poco sospetto, un portavoce della compagnia afferma che la decisione non è legata a nessuno dei suoi brand in particolare.

Ma procediamo per gradi. Stando a una fonte anonima di Kotaku, EA avrebbe licenziato quasi 100 dipendenti dedicati alle "live operations" di FIFA 22. Il loro compito a quanto pare consisteva nel offrire assistenza tramite email, chat e telefonate ai giocatori che riscontrano problemi con le microtransazioni. Il loro lavoro verrà sostituito tramite outsourcing, ovvero coinvolgendo società terze tramite appalti.

Un'email interna rivolta allo staff scritta da Joel Knutson, VP of customer experience di EA ed esaminata da Kotaku recita: "ci evolviamo continuamente per offrire esperienza migliori ai nostri fan e stiamo migliorando il nostro modello di supporto" e che "al fine di ridurre la complessità e aumentare la nostra efficienza, flessibilità e scalabilità" verranno eliminati tali ruoli presso gli uffici di Austin e verrà "proposta la ridondanza" per ruoli simili per gli uffici di EA a Galway, in Irlanda, che fornisce supporto al servizio clienti.

FIFA 22
FIFA 22

Il gola profonda di Kotaku afferma che la decisione è stata presa dopo le numerose lamentele degli impiegati degli uffici di Austin e Galway per aumenti salariali ritenuti insufficienti, a quanto pare parliamo di incrementi pari a 0,10 dollari l'ora.

Un'email inviata a Kotaku da un portavoce di EA afferma che tale decisione non è legata ad alcun gioco o brand in particolare e dunque non si tratta di una conseguenza al divorzio tra EA e FIFA.

"I cambiamenti nel nostro reparto di assistenza ai clienti non sono legati a nessun franchise, né sono collegati al nostro annuncio di EA Sports FC della scorsa settimana. Il reparto di assistenza clienti supporta un'ampia gamma di domande dei giocatori relativa ai nostri giochi, tecnologia, Origin e il nostro servizio ad abbonamento EA Play".

Inoltre viene reso noto che sono stati pubblicati 10 annunci lavorativi per altrettanti posizioni per il servizio assistenza dei giochi mobile EA, al quale possono candidarsi anche i dipendenti licenziati.

Successivamente Charlie Fortescue di EA ha rilasciato un ulteriore commento ufficiale sulla vicenda, che riportiamo di seguito:

"Pensiamo sempre a come migliorare la nostra esperienza di gioco, e questo include rivedere come possiamo fornire al meglio il supporto di cui potrebbero aver bisogno per goderne appieno. Con questo in mente abbiamo proposto alcune modifiche per l'assistenza clienti per dare maggiore flessibilità e permetterci di aiutare i giocatori quando ne hanno più bisogno. Come parte di questo processo, stiamo valutando la possibilità di cambiare un certo numero di ruoli all'interno del team, di chiudere alcuni ruoli e anche di crearne di nuovi. Stiamo lavorando a stretto contatto con il nostro personale durante tutto questo processo e stiamo fornendo supporto a chiunque il cui ruolo sia influenzato."