Il director della trilogia di Final Fantasy 7 Remake, Naoki Hamaguchi, ha riferito che i prossimi capitoli della trilogia, ovvero Final Fantasy 7 Rebirth e la Parte 3 in sviluppo, andranno a 30 fps su Nintendo Switch 2.
Hamaguchi ha già fatto presente che la conversione dei giochi in questione sulla nuova console Nintendo è stata possibile grazie all'hardware della macchina più avanzato del precedente, ma hanno comunque richiesto un'intensa lavorazione sul codice con alcuni compromessi.
Tra questi c'è la necessità di mantenere le performance in un range più contenuto, dunque entrambi i titoli in arrivo, così come il Remake già disponibile, puntano ai 30 fps su Nintendo Switch 2.
Compromessi necessari
In precedenza, Hamaguchi aveva riferito come i giochi in questione siano stati possibili su Nintendo Switch 2 solo grazie alle schede con chiave di gioco, perché la velocità di lettura da cartuccia sarebbe stata troppo bassa per lo streaming di dati richiesto, mentre in un'altra intervista riportata da Automaton si riferisce alle performance.
In questo caso, risulta necessario limitare il frame-rate a 30 fps a prescindere da eventuali opzioni grafiche, per trovare un giusto equilibrio fra qualità grafica e performance.
"Con Nintendo Switch 2, c'è la caratteristica aggiuntiva della modalità portatile, dove i limiti prestazionali sono più stringenti", ha spiegato Hamaguchi, "Il nostro obiettivo è sempre quello di raggiungere i 30 FPS, ove possibile".
"Per Final Fantasy 7 Rebirth e il terzo capitolo della trilogia, i nostri ingegneri stanno lavorando alacremente alla messa a punto per garantire prestazioni stabili a quel livello".
Final Fantasy 7 Rebirth ha la data di uscita fissata per il 3 giugno su Nintendo Switch 2 e Xbox Series X|S, mentre la Parte 3 non ha ancora un'uscita fissata ma è già giocabile e presto ci saranno novità ufficiali al riguardo.