FUT, EA non rimuove le casse premio in Belgio e finisce sotto indagine

Electronic Arts non si è adeguata alla legge belga sulle casse premio, considerate come gioco d'azzardo, con FIFA Ultimate Team ed è finita sotto indagine.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   10/09/2018
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Electronic Arts è finita sotto indagine in Belgio per non aver rimosso le casse premio da FIFA Ultimate Team, la modalità online di FIFA 18, in arrivo anche in FIFA 19.

Come saprete il Belgio è uno dei primi paesi europei, insieme all'Olanda, ad aver dichiarato che le casse premio sono una forma di gioco d'azzardo e che come tale vanno regolamentate. Società come Valve, Blizzard e 2K Games si sono dovute adeguare rimuovendole dai loro titoli. Ad esempio Counter-Strike: Global Offensive, Overwatch o NBA 2K18 sono già stati aggiornati per bloccare questa insidiosa forma di microtransazioni.

Electronic Arts non lo ha fatto e ha continuato a offrire casse premio nella serie FIFA, portando un pubblico ministero di Bruxelles ad aprire un'indagine per violazione della legge contro il gioco d'azzardo.

EA si è difesa, per voce del CEO Andrew Wilson, affermando che le casse premio non sono gioco d'azzardo perché i giocatori conoscono la quantità di oggetti che otterranno aprendole. La commissione per il gioco d'azzardo belga non si è però lasciata convincere e ha deciso di sporgere denuncia contro il publisher. Vedremo come si evolverà l'intera faccenda, che sta assumendo sempre più caratteri grotteschi, anche perché se le casse premio sono una forma di gioco d'azzardo qualcuno negli ultimi anni ci ha venduto praticamente delle slot machine mascherate.

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