Google Stadia svelata, Microsoft e Project xCloud ringraziano 65

La presentazione di Google Stadia è stata deludente, a essere buoni, ma non per Microsoft che ora ha la possibilità di sbancare con l'annuncio di Project xCloud.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/06/2019

Diamo per assodato che Microsoft svelerà i dettagli di Project xCloud, la sua piattaforma di cloud gaming, durante la sua conferenza all'E3 2019 e proviamo a immaginare le facce dei responsabili del progetto di fronte alla presentazione di Google Stadia, che come saprete è avvenuta ieri. Le vedete quelle espressioni estasiate? Il motivo è semplice: Google le ha sbagliate tutte, ossia non è stata chiara fino in fondo nello spiegare i contenuti dell'abbonamento e i prezzi dei giochi singoli e, soprattutto, non ha presentato esclusive, mettendo addirittura come titolo di punta quel Destiny 2 di cui un'ora dopo è stato svelato il fato da free-to-play e che comunque è vecchio di due anni.

Dopo la presentazione molti si sono posti le domande peggiori che potessero farsi, quantomeno per il morale del reparto marketing di Google Stadia: perché dovrei abbonarmi? A parte gli aggiornamenti in tempo reale e i caricamenti ultra rapidi, che vantaggi avrò nell'acquistare un titolo nuovo per Stadia, rispetto a farlo per PC e console fisiche? I prezzi saranno inferiori o saranno identici a quelli delle altre versioni? Insomma, la presentazione di Google Stadia ha fallito nel rendere appetibile Google Stadia, che se vogliamo è il peggior risultato che potesse ottenere.

È qui che per Microsoft si apre un'autostrada di opportunità: se Project xCloud saprà rispondere a tutte le domande lasciate appese da Stadia, offrendo qualcosa in più della concorrenza, allora potrebbe prendere subito la testa della gara, almeno nell'interesse del pubblico, staccando i rivali a colpi di Halo: Infinite e Gears 5 (in questa fase diamo per scontato che tutte le esclusive di Microsoft finiranno in Project xCloud). Del resto Microsoft, a differenza di Google, ha già un ampio parco titoli da proporre, quindi il rischio che gli abbonati rimangano a secco è davvero minimo da questo punto di vista. Pensate a qualcosa del tipo: Project xCloud compreso nell'abbonamento Xbox Game Pass, o attivabile con pochi euro in più. Chi, avendone la possibilità in termini economici e di banda (che è fondamentale per il cloud), non gli darebbe una chance?

Ovviamente diamo per scontato che Google non abbia ancora mostrato tutto, come del resto ha fatto sapere dopo la presentazione, ma rimane il fatto che se Microsoft farà tutto bene l'errore commesso ieri costringerà Stadia a inseguire. Non proprio la migliore delle partenze, insomma.

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