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I Galaxy Buds Able potrebbero essere i primi auricolari di Samsung a conduzione ossea

Secondo alcune indiscrezioni, Samsung sarebbe al lavoro su una nuova generazione di auricolari inediti, potenzialmente basati sulla tecnologia a conduzione ossea. Si tratterebbe dei primi dispositivi di questo tipo per l'azienda.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   02/04/2026
Samsung

Secondo le ultime indiscrezioni, Samsung starebbe lavorando ai suoi primi auricolari a conduzione ossea. Più nello specifico, sono stati i colleghi di Android Authority a notare alcuni indizi attraverso l'app Galaxy Wearable. Come sempre, si tratta di informazioni da prendere con la dovuta cautela, ma si tratterebbe di un passo avanti interessante.

I nuovi auricolari di Samsung

Come potete vedere dall'immagine sottostante, nell'ultima versione dell'app Galaxy Wearable sono presenti le diciture "Galaxy Buds Able" e "Galaxy Able" con codice modello SM-U600. Ad attirare l'attenzione è quest'ultimo, dato che Samsung usa la numerazione SM-R per i Galaxy Buds; lo stesso discorso vale per i Buds 2 FE (SM-R420) e i Buds Core (SM-R410).

Galaxy Buds Able (Fonte: Android Authority)
Galaxy Buds Able (Fonte: Android Authority)

Non sappiamo quindi di cosa si tratti ed è plausibile pensare a un modello inedito con caratteristiche altrettanto nuove, dato che attualmente non esistono dispositivi Samsung SM-U. L'ipotesi che si possa trattare di auricolari a conduzione ossea, in realtà, circola già da un po'. In questo caso, la tecnologia sfrutta vibrazioni che si propagano attraverso le ossa del cranio, piuttosto che trasmettere il suono attraverso il condotto uditivo con i classici driver acustici.

I possibili vantaggi

Prima di tutto, auricolari simili sarebbero meno "invasivi", dato che non entrano nel canale uditivo (si appoggiano sulle ossa vicino all'orecchio), quindi non danno fastidio. Inoltre, l'utente può continuare ad ascoltare musica senza isolarsi dai suoni esterni, quindi si tratterebbe di prodotti perfetti per camminare o correre. Auricolari simili sono anche meno stressanti per il timpano, dato che il suono lo bypassa e arriva tramite vibrazioni.

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Proprio per questi motivi, però, si tratta di auricolari che non isolano completamente dai rumori esterni e quindi non sono la scelta ideale per chi desidera concentrarsi senza distrazioni. Non ci resta che attendere eventuali conferme. Nel frattempo, a proposito di novità, Samsung ha sviluppato un'app pensata per aiutare gli utenti a gestire il mal d'auto.