Samsung ha ufficialmente distribuito una nuova app completamente gratuita, chiamata Hearapy. Si tratta di uno strumento pensato per aiutare gli utenti a ridurre i fastidiosi sintomi della cinetosi (o Motion Sickess). Chi soffre di mal d'auto sa quanto un breve viaggio possa essere stressante, tra nausea e giramenti di testa. Ebbene, secondo quanto riportato dall'azienda, una semplice riproduzione dovrebbe dare benefici per ben due ore. Ma come funziona esattamente? Ecco tutti i dettagli.
Una breve introduzione sulla cinetosi
Prima di entrare nei dettagli dell'app, è utile capire cosa sia la cinetosi. Quando siamo in viaggio, il sistema visivo percepisce il movimento esterno e invia segnali al cervello. Il corpo, però, non si muove realmente, creando un conflitto tra sistema visivo, vestibolare (orecchie interne) e propriocettivo (muscoli e articolazioni).
Questo disequilibrio può provocare nausea, vertigini e malessere generale. In pratica, il cervello riceve informazioni contrastanti dai sensi, e le orecchie svolgono un ruolo cruciale nel rilevare l'equilibrio e la posizione nello spazio.
Come funziona Hearapy e i suoi benefici
L'applicazione è estremamente semplice, con un'interfaccia intuitiva. Funziona riproducendo toni sinusoidali a 100 Hz: Samsung consiglia di ascoltarli per almeno 60 secondi a un volume tra 80 e 85 dB, per stimolare il sistema vestibolare dell'orecchio interno. Secondo gli studi dell'Università di Nagoya in Giappone, un'onda sinusoidale a 100 Hz può aiutare il corpo a gestire il disequilibrio tra sensi (quello di cui vi abbiamo parlato poco fa), facilitando l'elaborazione dei movimenti da parte del cervello.
Basta una sessione di 60 secondi prima del viaggio e i benefici dovrebbero durare fino a due ore, secondo quanto riportato. È possibile modificare la durata nelle impostazioni, riproducendo il tono anche in modo continuativo: ogni sessione non può superare i 120 secondi, però, quindi sarà necessario riavviare manualmente il suono se serve più tempo.
Hearterapy si basa esclusivamente sull'esperienza sonora. Al contrario, app come Motion Assist di Google (in arrivo prossimamente) e Vehicle Motion Cues di Apple sfruttano i sensori di movimento per simulare visivamente accelerazioni e curve sullo schermo, aiutando gli utenti a gestire la cinetosi quando usano lo smartphone in viaggio. Questi approcci diversi mostrano come la tecnologia stia sperimentando più soluzioni per affrontare il problema.
I requisiti
Quest'applicazione, disponibile su Android, è pensata per sfruttare appieno le capacità degli auricolari Samsung Galaxy Buds4 Pro. Tuttavia, è possibile provarla anche su modelli diversi e di qualsiasi marchio: l'importante è che siano in grado di riprodurre frequenze fino a 100 Hz. Alcuni auricolari molto economici potrebbero non essere molto fedeli e la qualità potrebbe variare.
Per sfruttare i benefici, è fondamentale ascoltare il tono a 100 Hz in un ambiente silenzioso e tranquillo prima di iniziare il viaggio: assicuratevi che non ci siano rumori circostanti o distrazioni e cercate di disattivare momentaneamente eventuali notifiche dal vostro smartphone. Ovviamente potrete riprendere la riproduzione anche mentre siete in auto o in bus, ma il beneficio maggiore si ottiene prima (è come se fosse una sorta di preparazione).
Abbiamo provato l’app di Samsung
Come anticipato, l'app è completamente gratuita ed è su Play Store: basterà installarla per iniziare a usarla. Attualmente è disponibile solo in lingua inglese, ma è davvero intuitiva e non dovrete fare altro che premere sulla dicitura "Tap here to start" e "Stop" per interrompere la riproduzione.
Partirà quindi un timer predefinito di 60 secondi, ma dalle impostazioni è possibile scegliere la durata. Per la prova abbiamo usato delle cuffie Anker Soundcore Life Q35, ma per curiosità abbiamo provato a collegare anche degli auricolari molto economici. Il risultato è stato praticamente lo stesso: si avverte un tono basso e potente, ma purtroppo non siamo ancora riusciti a testare i risultati fuori casa (aggiorneremo l'articolo non appena sarà possibile).
Il volume non deve essere né troppo alto né troppo basso: nel primo caso potreste peggiorare i sintomi e, come bonus, rischiare un mal di testa. A questo punto ci chiediamo se Hearapy possa essere utile anche per la cinetosi da videogiochi, in particolare con simulatori di guida o visori VR, visto che i test sono stati condotti su dispositivi simili e, in teoria, i benefici potrebbero estendersi anche a questi casi.
Nel complesso, si tratta di un'applicazione sicuramente utile, sebbene non sia una vera e propria novità. Bisogna capire quanto possa effettivamente aiutare gli utenti, ma chiaramente in casi gravi di cinetosi non ci si può aspettare miracoli. Fateci sapere se la proverete e, soprattutto, condividete con noi le vostre impressioni!