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I nazisti della Caffarella si difendono: non siamo terroristi, ma videogiocatori e le svastiche erano meme

La difesa dei cosiddetti nazisti della Caffarella lascia interdetti: si definiscono gamer che hanno disegnato svastiche come meme.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   22/01/2026
Un personaggio di Wizard 101

Non siamo nazisti, ma videogiocatori. Questa è in sostanza la difesa del ventisettenne Claudio Sabelli, considerato il leader dell'Unione Forze Identitarie, i cosiddetti nazisti della Caffarella, in corte d'Assise.

"Non eravamo neonazisti. Ma un gruppo di gamer che si era conosciuto online sul gioco Wizard101. Le armi, le cellule sparse in Italia e i piani d'assalto erano solo riferimenti alla nostra gilda virtuale". Quindi non "un'associazione paramilitare" di stampo nazi-fascista con "finalità di terrorismo" a caccia di adepti online, come viene descritta negli atti, ma una gilda di buontemponi che pubblicava meme pieni di battute contro ebrei e omosessuali, inneggianti spesso a figure di riferimento dell'estrema destra più radicalizzata, come Anders Breivik e Brenton Tarrant.

Nazi videogiocatori

Come detto, Sabelli era il capo e dirigeva i lavori del gruppo. Lo ha fatto fino al 2024, quando la Digos ha scoperto e smantellato il covo di Unione Forze Identitarie nel parco della Caffarella, all'interno del casale della "Vaccareccia".

Una gilda di Wizard 101 confusa con un gruppo di neo nazisti?
Una gilda di Wizard 101 confusa con un gruppo di neo nazisti?

Dentro il covo sono state trovate armi reali, da taglio e da fuoco, con sopra disegnate svastiche e altri simboli nazisti.

Ai nazisti si spara dritto in testa in Sniper Elite: Resistance, come ci ricorda il trailer di lancio Ai nazisti si spara dritto in testa in Sniper Elite: Resistance, come ci ricorda il trailer di lancio

Sabelli ha basato la sua intera difesa sui videogiochi, affermando ad esempio che alcuni discorsi sulle armi e i loro effetti, erano relativi proprio a Wizard101: "Quando parliamo di gittata, proiettili...parliamo del gioco. Basta controllare. Per esempio, le munizioni a proiezione espansa esistono solo nel mondo virtuale. Io do ordini agli altri solo perché senza coordinamento non si possono superare alcuni livelli".

E i simboli nazisti? "È un gioco di maghi, è normale si parli di rune, triskell e svastiche. Io sono appassionato di esoterismo, non disegno quei simboli come loro, ma in maniera antropologica." Da notare che in Wizard101 non ci sono svastiche e le rune non riprendono direttamente quelle care al fandom di Hitler. Perchè i contenuti pubblicati nel gruppo Telegram dell'associazione, non venivano moderati? Sabelli era troppo impegnato per seguire tutto: "Durante il Covid arrivavano anche 1000 messaggi al giorno. Non potevo accorgermi di tutto. Non avrei mai pensato di finire in carcere per dei meme".