Intel ha ufficialmente svelato Panther Lake, la nuova famiglia di processori con il nome Core Ultra Series 3. Tra i principali punti chiave troviamo il processo produttivo 18A, il primo nodo di questo tipo utilizzato dall'azienda. Si tratta di una tecnologia progettata per migliorare sensibilmente il rapporto prestazioni per watt, con Intel che parla di incrementi fino al 40% dell'efficienza energetica in specifici scenari, mantenendo al tempo stesso un buon equilibrio con le prestazioni complessive. Vediamo meglio i dettagli.
Le caratteristiche dei processori Core Ultra Series 3
Questi processori si basano su una piattaforma caratterizzata da un'architettura ibrida che combina P-core ad alte prestazioni, E-core ad alta efficienza e LP E-core a bassissimo consumo, pensati per ottimizzare l'autonomia nei carichi leggeri. Intel ha previsto diverse configurazioni per adattarsi a differenti segmenti. La prima è una soluzione più compatta dotata di 8 core che combina quattro P-core con core a basso consumo, insieme a una grafica integrata Xe3 con quattro Xe-core. Questo processore è pensato per sostituire Lunar Lake nei notebook sottili e leggeri, puntando su un buon compromesso tra prestazioni e autonomia.
Successivamente troviamo una configurazione più potente, con fino a 16 core CPU, alla quale si aggiungono ulteriori E-core: questa soluzione è pensata per i notebook ad alte prestazioni che oggi sfruttano Arrow Lake-H.
La terza versione, invece, è progettata per massimizzare le prestazioni grafiche 3D senza ricorrere a GPU dedicate, e si basa su una GPU Xe3 con fino a 12 Xe-core.
Quest'ultima architettura dovrebbe offrire miglioramenti grafici molto significativi, con Intel che in alcuni scenari dichiara incrementi superiori all'80% rispetto alle soluzioni integrate precedenti o concorrenti. A contribuire è anche il supporto a tecnologie come la Multi-Frame Generation, in grado di migliorare la fluidità nei titoli più complessi.
Le versioni più avanzate dovrebbero supportare memorie LPDDR5X fino a 9.600 megatransfer al secondo, un aspetto fondamentale per garantire sufficiente banda sia alla CPU che alla GPU integrata. Intel ha inoltre posto grande attenzione all'intelligenza artificiale, integrando una NPU di nuova generazione dedicata all'elaborazione IA locale, utile per applicazioni di produttività avanzata e funzionalità legate all'ecosistema Copilot+.
Per quanto riguarda l'autonomia, Intel parla di 16 ore di streaming video continuo, grazie anche al contributo dei core a bassissimo consumo e all'ottimizzazione complessiva della piattaforma.
Prezzi e uscita
Al momento non sono stati svelati dettagli sui prezzi, ma sappiamo che i primi notebook equipaggiati con i processori Core Ultra Series 3 dovrebbero arrivare nei primi mesi del 2026. Si tratta di soluzioni progettate per offrire prestazioni equilibrate in tutti gli scenari d'uso, dal gaming allo streaming, fino alla creazione e modifica di contenuti multimediali.