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Intel Core 300 Wildcat Lake: specifiche ridotte e focus edge per la piattaforma mobile più compatta

Intel ha dettagliato Wildcat Lake, la serie Core 300 più compatta. Meno core, GPU e NPU rispetto a Panther Lake, con un chiaro orientamento verso dispositivi edge ed embedded.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   16/01/2026
Nuovi chip Intel

Intel ha fornito nuove informazioni sulla piattaforma Wildcat Lake, identificata come la declinazione più compatta della futura famiglia Core 300 per il segmento mobile al fianco di Panther Lake.

Le informazioni emergono da una slide aggiornata inserita in una presentazione dedicata ai "Core Ultra 3 for edge", che chiarisce il posizionamento di Wildcat Lake accanto a Panther Lake e ne definisce in modo più preciso le specifiche tecniche. Allo stesso tempo, il materiale introduce alcune discrepanze rispetto a quanto comunicato in precedenza da Intel.

Intel Wildcat Lake

Dal punto di vista della CPU, Wildcat Lake arriva a un massimo di sei core complessivi, organizzati in due core Performance e quattro core Low Power Efficiency, senza la presenza di core Efficiency tradizionali. Panther Lake, al contrario, scala fino a configurazioni molto più articolate, con core P, E e LPE combinati per coprire un ampio spettro di carichi di lavoro.

La nuova slide relativa al posizionamento di Intel Wildcat Lake
La nuova slide relativa al posizionamento di Intel Wildcat Lake

Anche la componente grafica evidenzia una netta separazione tra le due famiglie. Wildcat Lake integra una GPU Intel Graphics con appena due core Xe, mentre Panther Lake parte da configurazioni con quattro core Xe e arriva, su alcuni sistemi, a soluzioni Intel Arc con dodici core Xe. La differenza riflette un target d'uso che privilegia funzionalità di base e accelerazione leggera.

Intel Core Ultra 300: arriva Wildcat Lake, che affianca i processori mobile Panther Lake Intel Core Ultra 300: arriva Wildcat Lake, che affianca i processori mobile Panther Lake

Sul fronte dell'intelligenza artificiale, Wildcat Lake offre circa 40 TOPS complessivi di piattaforma, con una NPU accreditata di 18 TOPS. Il confronto con Panther Lake è diretto: le slide indicano fino a 50 TOPS solo per la NPU sulle soluzioni di fascia superiore, segnando una distanza rilevante per applicazioni AI locali.

La memoria rappresenta uno degli aspetti più controversi. Wildcat Lake è ora indicato con supporto a LPDDR5x fino a 6800 MT/s, un valore inferiore rispetto a quanto mostrato in precedenza da Intel. Panther Lake spinge invece la memoria LPDDR5x a 8533 MT/s e, su alcune piattaforme, fino a 9600 MT/s. È previsto anche il supporto DDR5 fino a 6400 MT/s, con limiti più stringenti sulla configurazione dei canali.

Le capacità di I/O confermano il posizionamento conservativo. Wildcat Lake rinuncia al PCIe 5.0 e si ferma a linee PCIe Gen4, affiancate da Thunderbolt 4 integrato, Wi-Fi 7 di revisione R2, Bluetooth 6 e supporto allo storage UFS. Il tutto rientra in un envelope di potenza compreso tra 12 e 25 watt.

Resta infine una certa ambiguità sul branding. La slide etichetta la colonna come "Intel Core 300", ma continua a citare "Intel Core Ultra Processor 3, 5 e 7", in contrasto con le indicazioni precedenti che legavano Wildcat Lake alla Core Series 3 senza marchio Ultra.