Intel CPU Comet Lake più potenti delle nuove AMD Ryzen 3000? 48

Alcune voci di corridoio parlano di caratteristiche molto interessanti per le CPU Intel Comet Lake, in particolare il Core i9-10900KF anche contro l'ottimo Ryzen 3000.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/07/2019

AMD ha guadagnato parecchio terreno sul fronte delle CPU con l'arrivo delle nuove generazioni da parte di AMD e in particolare con i Ryzen 3000, che sembrano altamente competitivi su molti fronti, dunque ci si aspetta una risposta importante da parte di Intel, che a quanto pare potrebbe arrivare con i Comet Lake.

Il fatto di dover prendere la concorrenza sul serio è stato evidenziato dalla stessa Intel in una comunicazione interna nella quale la compagnia si diceva piuttosto preoccupata della potenza della CPU AMD, soprattutto per quanto riguarda i Ryzen 3000. Anche per questo motivo sembra che le CPU Comet Lake siano destinate ad essere alquanto combattive: secondo quanto riferito da TechRadar, le CPU Comet Lake di decima generazione sono costruite su una base rivisitata a 14nm+++. Tra i modelli di punta, uno di quelli destinati a scontrarsi direttamente con Ryzen 3000 è il Core i9-10900KF, una CPU da 10-core e 20 thread con un clock di base da 3.4GHz e la possibilità di raggiungere i 4.6GHz in Turbo su tutti i core (5.2GHz su singolo core) e con un assorbimento energetico di 105W.

Il prezzo del Core i9-10900KF sarebbe previsto per 499 dollari, ovvero la medesima fascia di prezzo che caratterizza l'AMD Ryzen 9 3900X, CPU a 12-core che condivide diverse caratteristiche con quella Intel, come il boost a 4.6GHz e il TDP da 105W. Con queste voci di corridoio torna anche l'idea dell'hyper-threading utilizzabile su tutta la gamma Comet Lake e forse l'assenza della GPU integrata nei Core i9. Tra le altre informazioni emerse dalla medesima fonte (delle slide pubblicate senza particolari riferimenti alla veridicità, a dire il vero) c'è anche la possibilità che il Core i9 in questione si basi su un nuovo socket LGA 1159, cosa che secondo TechRadar risulta alquanto inverosimile, considerando la necessità di cambiare la scheda madre anche in vista della generazione a 10nm in arrivo.