G2A propone un sistema di controllo sulla rivendita di chiavi digitali per i giochi 16

Per cercare di venire incontro alle proteste degli sviluppatori, G2A propone un sistema di controllo sulla vendita di chiavi non autorizzate attraverso un semplice strumento.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/07/2019

La rivendita al limite del legale (o direttamente illegale) di chiavi per il download digitale dei giochi su G2A è diventata un problema di una certa entità per gli sviluppatori, soprattutto gli indie, dunque il portale ha proposto l'attivazione di un sistema di controllo che può consentire il blocco di alcuni codici.

Gli sviluppatori, specialmente gli indie, si sono recentemente scagliati contro G2A considerato da alcuni addirittura peggio della pirateria, con il team No More Robots che, ad esempio, ha recentemente richiesto che non venda più giochi indie. Il problema principale è il fatto che molte delle chiavi che si acquistano sul sito e che consentono il download digitale dei giochi non sono prodotti commerciali ma sono state ottenute direttamente dagli sviluppatori in maniera illecita con richieste fasulle per recensioni o utilizzando bot e sistemi vari per la conquista di key durante concorsi o iniziative simili. Di fatto, dalla vendita di questi codici agli sviluppatori non arriva nulla e questo ovviamente è un danno economico al pari della pirateria, o quasi.

Con il sistema proposto da G2A, gli sviluppatori o chi per loro possono direttamente bloccare la vendita di codici con un semplice strumento di controllo e rimozione dal sito. Il problema è che la creazione di questo strumento non sembra sia semplicissima e richiederà del tempo, con il sito che nel frattempo ha richiesto che almeno 100 sviluppatori si registrino al programma per dimostrare interesse in questa soluzione entro il 15 agosto 2019.

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