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Leggende Pokémon: Z-A potrebbe essere la rivoluzione di cui avevo bisogno

Leggende Pokémon Z-A è stato svelato e, a mia sorpresa, mi ha incuriosito. Potrebbe veramente far tornare alla saga un vecchio fan che oramai pensava di non aver più passione per i Pokémon.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   28/02/2025
La protagonista di Leggende Pokémon Z-A

Durante il Pokémon Presents abbiamo avuto finalmente la possibilità di vedere in azione Leggende Pokémon: Z-A, il nuovo capitolo sviluppato da Game Freaks. Come il precedente Leggende, offre un mix di meccaniche diverse rispetto alla serie principale, precisamente più votate all'azione.

La mia prima impressione nel vedere il trailer è... mista. La grafica, ammettiamolo, non è ancora ai livelli che un franchise come quello di Pokémon si merita e non si può certo dare la colpa a Nintendo Switch, visto che vi sono giochi rimasterizzati dalle precedenti generazioni che sembrano ottenere risultati superiori ("sembrano" perché il gioco ancora non è tra le nostre mani, quindi diamogli una possibilità, dai).

A questo punto, però, nel decidere se Pokémon merita o meno la mia attenzione non mi ritrovo a decidere in base al lato tecnico, per il quale ho in tutta onestà anche parecchia pazienza. Il mio problema con Pokémon è che sono un fan delle prime generazioni, che si è allontanato per vari motivi dalla serie, pur facendo incursioni di tanto in tanto, soprattutto su Switch.

Leggende Pokémon: Z-A, però, mi incuriosisce e - in modo simile al precedente Leggende ma in maniera ancora più intensa - mi strappa dalla bocca un "però almeno ci stanno provando". Parlo chiaramente delle novità del sistema di combattimento.

Le battaglie di Leggende Pokémon: Z-A

Leggende Pokémon: Z-A mette da parte i turni classici a favore di un approccio in tempo reale. Le differenze non sono affatto poche, sebbene nella presentazione le abbiano fatte turbinare di fronte agli occhi dei giocatori quasi fossero qualcosa di secondario (letteralmente 30 secondi dedicati a tale sezione).

Prima di tutto, i Pokémon non stanno in un punto fisso durante lo scontro, ma si spostano insieme al nostro personaggio, cosa che ci permette di riposizionarci per evitare gli attacchi nemici e per essere in una area favorevole durante la nostra mossa, che ha ora anche un raggio d'azione e potrebbe non raggiungere il nemico se siamo troppo lontani.

Essendo in tempo reale, certe mosse richiedono il giusto tempismo. Il trailer non lo rende perfettamente chiaro, ma è possibile vedere un Pokémon che usa Protezione e l'impressione è che la durata della mossa sia limitata: una sorta di parata da usare nel momento corretto (anche se credo che il gioco sia in generale molto permissivo).

Ho emozioni contrastanti su Chikorita
Ho emozioni contrastanti su Chikorita

Non è finita, le mosse hanno un tempo di ricarica. È una conseguenza scontata, visto che altrimenti in tempo reale si potrebbero utilizzare a ripetizione certi attacchi, ma è potenzialmente un altro elemento che andrà ad arricchire nuove strategie di combattimento. Possiamo anche cambiare la nostra creatura in tempo reale, sempre per evitare di farla finire nel mezzo di una mossa troppo potente, sostituendo con qualcuno che ha una resistenza per l'elemento del nemico.

Ci sarà da capire quanto effettivamente sia rilevante la capacità manuale del giocatore o se l'opera sarà pensata per essere molto facile e accessibile, banalizzando così le potenziali strategie (un livello di difficoltà è impensabile, Game Freak? Eh?), ma in linea di massima è qualcosa di nuovo e potenzialmente interessante.

Ci sono anche le Megaevoluzioni che paiono proprio essere un modo per terminare gli scontri rapidamente
Ci sono anche le Megaevoluzioni che paiono proprio essere un modo per terminare gli scontri rapidamente

Ovviamente fa molto anime (e lo dico in senso buono), visto che si è effettivamente in campo a dare ordini ai propri Pokémon, aiutandoli a schivare le mosse e giocando in base agli spazi, tutti elementi non presenti nel sistema di combattimento classico.

Indipendentemente da tutto, però, è qualcosa di nuovo che riesce a farmi venire di nuovo voglia di approcciare un gioco di Pokémon, dopo che Let's Go, Diamante/Perla remake e Spada/Scudo non sono riusciti a convincermi, al punto tale da farmi ignorare Arceus e Scarlatto/Violetto.

Pokémon non può (e non deve) essere la serie che avevo amato nell'infanzia. Il problema è che evoluzioni limitate come gli ultimi capitoli sono sempre state sia troppo diverse per apprezzarle, sia troppo simili per farmi riappassionare. Speriamo che Z-A ci riesca. Mi manca divertirmi con Pokémon.

Questo è un editoriale scritto da un membro della redazione e non è necessariamente rappresentativo della linea editoriale di Multiplayer.it.