Con una nota diffusa il 13 maggio, la software house giapponese Level-5, reduce dai successi di Inazuma Eleven: Victory Road e Fantasy Life i: La ragazza che ruba il tempo, ha preso posizione contro episodi di pirateria e utilizzo non autorizzato delle proprie proprietà intellettuali. L'azienda ha spiegato di aver recentemente confermato la presenza di copie e distribuzioni illegali dei suoi giochi in "alcune comunità online", precisando che intende agire legalmente contro eventuali violazioni del diritto d'autore.
Nel comunicato, la società specifica che saranno considerati illeciti atti come la riproduzione, modifica, editing, distribuzione o vendita di software Level-5 senza autorizzazione ufficiale.
Comunità di pirati
L'azienda non ha indicato esempi concreti né ha collegato pubblicamente la dichiarazione a casi specifici. Tuttavia, molti osservatori ritengono che il messaggio possa riferirsi a un progetto fan-made comparso recentemente su X e discusso sia dalla community internazionale sia da quella giapponese.
Il progetto, annunciato il 10 maggio tramite un account nel frattempo rimosso, prevedeva un remake non ufficiale completo di Yo-kai Watch 2 sviluppato in Spagna. Secondo quanto mostrato online, il gioco sarebbe stato ricreato da zero tramite Unity e destinato a piattaforme come Nintendo Switch, PC, dispositivi mobile e persino VR.
L'iniziativa aveva però suscitato forti critiche soprattutto tra gli utenti giapponesi, molti dei quali avevano evidenziato le possibili implicazioni legali legate all'utilizzo non autorizzato dell'opera originale.
Alla luce del comunicato pubblicato da Level-5 e della successiva scomparsa dell'account che promuoveva il remake, appare improbabile che il progetto possa proseguire pubblicamente nei termini inizialmente annunciati.
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