L'anno scorso Microsoft ha cancellato un misterioso MMORPG di Zenimax Online, lo studio di The Elder Scrolls Online, che era in sviluppo da ben 7 anni e che non era mai stato presentato al pubblico. Se ne conosceva solo il nome di lavorazione: Project Blackbird. Quanto era costato? A svelarlo è stato il game director Ben Jones nelle sue informazioni lavorative su LinkedIn. Pensate che si parla di ben 400 milioni di dollari di budget.
Sono tanti soldi
Jones ha iniziato affermato di essere stato nell'industria tripla A per 25 anni, iniziando la sua carriera con l'acclamato Day of Defeat. "Dopo aver venduto e trasferito il gioco a Valve nel 2002, ho iniziato il mio percorso presso The Guildhall at SMU, dove ho cominciato come consulente per poi diventare studente. Dopo la laurea, ho rapidamente scalato le posizioni in Sony Computer Entertainment e Electronic Arts lavorando su contenuti di alto profilo, arrivando infine a ricoprire il ruolo di evangelist internazionale del brand." Ha proseguito.
Dopo aver lavorato come Lead Designer per i contenuti Premium di Battlefield 4, ha lasciato l'azienda per fondare Fugitive Games, dove è stato sfruttato il successo di una campagna su Kickstarter per sviluppare Into the Stars, uno dei primi giochi pubblicati utilizzando Unreal Engine 4. Dopo aver trascorso un anno alla guida del titolo survival con zombie Just Survive, ha colto l'opportunità più entusiasmante e unica della sua carriera entrando in ZeniMax Online Studios.
Insomma, parliamo di un veterano che ha fatto diverse esperienze di alto livello nell'industria dei videogiochi, che gli hanno permesso di essere messo a capo di un "blockbuster da 400 milioni di dollari". Jones non nomina Project Blackbird direttamente, ma è chiaro che la cifra sia riferita al gioco di Zenimax Online, perché è il progetto più grosso sul quale abbia lavorato, l'unico che potrebbe aver raggiunto effettivamente quella cifra.