Chris Evans ha rivelato che Marvel voleva che tornasse a vestire i panni di Captain America, o meglio di Nomad, un'altra versione del personaggio, fin da prima che uscisse Endgame. Tuttavia solo Avengers: Doomsday l'ha convinto.
"Quando abbiamo finito di girare Endgame, nel 2018, Lou D'Esposito e Kevin Feige mi hanno portato fuori a cena e mi hanno detto: 'Ci piacerebbe continuare a fare film con Steve Rogers nei panni di Nomad'. E io ho risposto: 'Va bene, cos'avete in mente?'", ha detto Evans.
"La proposta era ottima, ma in quel momento non mi sembrava quella giusta. (...) Tenevo particolarmente al personaggio, volevo preservare quello che avevamo costruito. Tuttavia dissi semplicemente: 'Continuate a propormi delle idee'", e negli otto anni successivi Marvel non ha mai smesso di farlo.
"Credo di aver ricevuto almeno una dozzina di proposte", ha rivelato l'attore. "A un certo punto inizi a pensare che forse quello è davvero il punto finale, che semplicemente non è la cosa giusta perché non è la cosa giusta."
Il ritorno di Robert Downey Jr. ha cambiato tutto
Alla fine, il fattore decisivo perché Evans tornasse è stato il ruolo di Robert Downey Jr.: "Ho ricevuto una telefonata dal mio team e mi hanno detto che circolava la voce secondo cui Robert Downey Jr. stava parlando con Marvel", ha spiegato l'interprete di Steve Rogers.
"Così ho pensato: 'Uh oh, che cosa significa?', e all'improvviso tutto ha cominciato ad avere senso. Joe Russo mi ha presentato la storia e Downey era tornato. Improvvisamente è stato come dire: 'Ecco, è questa l'occasione giusta'."