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Mentre Steam è ancora sommerso dai giochi IA, itch.io elimina terabyte di contenuti

I contenuti generati con l'IA continuano ad aumentare a dismisura: itch.io ha eliminato terabyte di materiali di bassa qualità e introdotto un nuovo filtro per escluderli dalla ricerca.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   03/11/2026
itch.io

Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso della quantità crescente di giochi realizzati con l'intelligenza artificiale e dei problemi che questo fenomeno sta causando sui negozi digitali. Diversi giocatori hanno infatti chiesto a Valve di introdurre su Steam un filtro per escludere i titoli con contenuti generati dall'IA e trovare più facilmente quelli realizzati senza queste tecnologie. Il problema, però, non riguarda soltanto il negozio digitale di Valve: anche itch.io si ritrova a fare i conti con un numero sempre maggiore di giochi generati con l'intelligenza artificiale, che rischiano di rendere il catalogo più caotico e complicare la ricerca di titoli interessanti. Per questo motivo, la piattaforma ha deciso di correre ai ripari.

Rimossi terabyte di contenuti IA

Secondo quanto comunicato ufficialmente su X, itch.io ha eliminato "un paio di terabyte di AI slop". Con questo termine si indicano contenuti di bassa qualità generati dall'intelligenza artificiale, spesso prodotti in massa con un intervento umano minimo. La piattaforma ha poi chiarito la natura del problema con un ulteriore messaggio: "Il fatto che sia possibile caricare 10 terabyte di modelli generati dall'IA e mal ottimizzati non significa che si debba caricare 10 terabyte di modelli generati dall'IA e mal ottimizzati. Ricordiamo che da oltre due anni nelle nostre linee guida sulla qualità è presente una clausola relativa allo spam generato dall'IA".

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

La clausola in questione serve proprio a impedire il caricamento di quantità eccessive di contenuti generati automaticamente. Non è chiaro quali materiali siano stati rimossi nello specifico ma, stando alle dichiarazioni della piattaforma, si tratta di contenuti che rientravano nella categoria dello spam e violavano le linee guida. Inoltre, per creare nuove pagine o modificare quelle già esistenti, i creatori devono ora compilare una dichiarazione relativa all'utilizzo dell'IA. La piattaforma ha anche annunciato l'estensione del filtro dedicato a questi contenuti ad altre sezioni del sito, tra cui i risultati di ricerca.

"Per consentirti di controllare meglio ciò che vedi, stiamo aggiungendo il filtro di divulgazione dell'IA generativa in alcune altre sezioni del sito in cui era gravemente carente, compresa la nostra pagina dei risultati di ricerca", ha scritto itch.io. Di seguito vi mostriamo uno screenshot della nuova opzione.

Il nuovo filtro per escludere i contenuti IA
Il nuovo filtro per escludere i contenuti IA

Grazie a questa funzione, gli utenti potranno escludere dai risultati i contenuti che dichiarano di utilizzare l'intelligenza artificiale, rendendo più semplice individuare giochi e progetti che non ne fanno uso.

Problemi anche su Steam

Già nel 2024 itch.io aveva introdotto un sistema di segnalazione dei contenuti realizzati con l'IA, simile a quello adottato su Steam, per consentire agli sviluppatori di dichiarare l'utilizzo di queste tecnologie. Nel frattempo, però, il numero di pagine dedicate ai nuovi giochi pubblicate quotidianamente sulla piattaforma è raddoppiato negli ultimi due mesi, soprattutto a causa della proliferazione di contenuti generati con l'intelligenza artificiale. Questa crescita non è stata accompagnata da un incremento equivalente di download e acquisti, segno che l'aumento delle pubblicazioni non corrisponde necessariamente a un maggiore interesse da parte degli utenti.

Gli store online sono invasi dalla spazzatura IA, non solo Steam Gli store online sono invasi dalla spazzatura IA, non solo Steam

Il problema, quindi, non riguarda soltanto la qualità dei singoli progetti, ma anche la difficoltà di individuare le produzioni più interessanti in un catalogo sempre più affollato. Una situazione simile si è verificata anche su Steam, dove durante lo Steam Next Fest di ottobre 2026 erano disponibili oltre 8.000 demo.

Un numero particolarmente elevato, che ha riacceso le preoccupazioni legate alla diffusione di giochi di bassa qualità realizzati con l'IA, ma anche al rischio di plagio e alla sempre maggiore difficoltà per gli sviluppatori indipendenti di ottenere visibilità.

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