Kensuke Tanabe potrebbe aver annunciato il suo ritiro dalla scena dello sviluppo videoludico, con Metroid Prime 4 che sarebbe dunque il suo ultimo gioco, sebbene il messaggio arrivato all'interno di un'intervista sia ancora piuttosto vago per avere un'idea precisa delle sue intenzioni.
Quello che risulta chiaramente è che Tanabe, figura storica di Nintendo, sembra non abbia più intenzione di occuparsi di Metroid, dopo aver lavorato a lungo sul nuovo capitolo uscito di recente, al termine di un processo di sviluppo estremamente lungo.
Il messaggio, contenuto in un'intervista pubblicata dalla rivista Nintendo Dream, sembra però riguardare in generale la sua attività di sviluppatore, che potrebbe essere giunta al termine.
Una lunga storia incompiuta?
Nel frammento dell'intervista, Kensuke Tanabe dice chiaramente che "non sarò più coinvolto nella produzione della serie, d'ora in poi", cosa che dimostra come lo storico producer non lavori più su Metroid, ma in altre parti sostiene anche che il nuov capitolo è in effetti il suo "gioco finale".
Nell'articolo si approfondiscono anche alcuni elementi della narrazione della serie, e la cosa potrebbe includere alcuni spoiler, considerando che si parla di personaggi e rapporti tra questi all'interno di Metroid.
In particolare, si parla di Sylux, e il rapporto di questi con Samus: "Ho immaginato Sylux come un cattivo oscuro e pieno di risentimento che ricorre a tattiche subdole", ha spiegato Tanabe. "Dopo questo gioco, Samus si renderebbe conto che uno scontro diretto con lui è inevitabile: deve sconfiggerlo completamente. Ecco perché lo scontro finale tra Sylux e Samus rimane incompiuto. Tuttavia, il completamento di questo gioco ha richiesto molto più tempo del previsto", ha riferito il producer, cosa decisamente comprensibile.
"Inoltre, ho confermato che non sarò più coinvolto nella produzione della serie in futuro. Non è ancora certo se verrà realizzato un sequel, ma spero sinceramente che un giorno Tabata e Retro Studios possano raccontare questa storia nella sua interezza e portarla a termine".
Questo sembra riguardare solo il suo coinvolgimento sulla serie, ma una parte successiva dell'articolo comprende anche quello che sembra un vero e proprio saluto di Tanabe a Nintendo, dando l'idea che sia deciso ad andare in pensione.
"Sono passati 40 anni da quando sono entrato in Nintendo", ha dichiarato nell'articolo, "Metroid Prime 4 sarà il mio ultimo titolo sviluppato in Nintendo", ha riferito chiaramente, almeno secondo la traduzione riportata da VGC nelle ore scorse.
"Tuttavia, non abbiamo cercato di creare qualcosa di 'speciale' per questo motivo. Abbiamo invece lavorato a stretto contatto con Retro Studios, proprio come abbiamo sempre fatto con i progetti Nintendo, con l'obiettivo di offrire un'esperienza divertente e unica a giocatori di tutte le età e con stili di gioco diversi".
"Se lascerà un ricordo indelebile in chi lo giocherà, ne sarò profondamente gratificato. E a chi non l'ha ancora provato, consiglio vivamente di vedere il pianeta sconosciuto di Viewros attraverso gli occhi di Samus".
Il primo ruolo accreditato di Kensuke Tanabe in Nintendo è come director in Yume Kōjō: Doki Doki Panic per Famicom Disc System nel 1987, ma ha poi lavorato a molti dei titoli storici di Nintendo, come level designer in Super Mario Bros. 2 e 3, per esempio, e come sceneggiatore in The Legend of Zelda: A Link to the Past e Link's Awakening.
Il suo nome ricorre in praticamente tutti i grandi titoli di Nintendo negli ultimi 40 anni, dunque la sua uscita di scena lascia un notevole vuoto nell'industria videoludica, in attesa comunque di capire precisamente le tempistiche del suo ritiro.