Nintendo Switch: dopo 14 anni un gioco third party per pubblico maturo in testa alla classifica 37

La vittoria di Mortal Kombat 11 nelle classifiche NPD di aprile 2019 per il mercato nord Americano comporta anche delle riflessioni su Nintendo Switch.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   23/05/2019

Le classifiche di vendita NPD per il mercato nord americano sono state pubblicate qualche giorno fa ma c'è un particolare interessante che merita di essere estrapolato e discusso a parte, ovvero il fatto che dopo 14 anni un gioco third party per pubblico maturo sia tornato in testa alla classifica dei titoli più venduti su una console Nintendo, in questo caso Nintendo Switch.

Abbiamo visto come Mortal Kombat 11 abbia conquistato tutte le classifiche di vendita ad aprile 2019 in nord America anche per le singole piattaforme, ma la questione su Nintendo Switch assume un significato particolare. Già il fatto che un titolo third party risulti il più venduto sulla console in questione è un caso piuttosto unico, successo in precedenza solo con Mario + Rabbids: Kingdom Battle anche se la collaborazione con Nintendo era comunque presente e il gioco, sebbene di Ubisoft, si basava comunque su personaggi della casa di Kyoto.

In questo caso abbiamo come gioco più venduto del mese su Nintendo Switch non solo un titolo completamente distaccato da Nintendo, ma anche dedicato specificamente a un pubblico maturo. Notare che per "dedicato specificamente a un pubblico maturo" si intende che rientra nella classificazione per il pubblico maturo, ovvero "M" per l'ESRB ovvero dedicato a utenti che abbiano più di 17 anni, nel senso della categoria merceologica, non si tratta di un giudizio di valore sui contenuti o sui messaggi veicolati da Mortal Kombat 11, che ovviamente di "maturo" ha ben poco. Se si prendono in considerazione queste due caratteristiche insieme so nota, come rilevato dall'analista di mercato Mat Piscatella, che sono passati 14 anni dall'ultima volta che è successa una cosa del genere su una console Nintendo. Il precedente, peraltro molto illustre, è infatti Resident Evil 4 su Nintendo Gamecube, che risultò il primo in classifica per vendite nel febbraio 2005. Al di là della qualità del picchiaduro NetherRealm, questo suggerisce anche altri ragionamenti, come il fatto che Nintendo Switch sia probabilmente caratterizzato da una demografia di pubblico più ampia e che goda del supporto di terze parti in maniera più estesa di quanto accaduto con le recenti console Nintendo.