Nintendo Switch, il coronavirus ha causato una forte carenza di unità sul mercato USA 27

Nintendo Switch quasi introvabile in nord America, tra la forte richiesta e la scarsità di scorte causata soprattutto dalla crisi del coronavirus partita a dicembre in Cina.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   25/03/2020

Nintendo Switch sta diventando introvabile, soprattutto sul mercato americano, per la forte richiesta e soprattutto per la carenza di unità che si sta registrando in questo periodo a causa della crisi derivata dal coronavirus.

Le vendite di Nintendo Switch continuano a ritmo molto sostenuto e il recente successo di Animal Crossing: New Horizons non fa che incrementare la domanda per la console Nintendo. Il problema è che la catena produttiva, che ha subito già dei rallentamenti e colpi d'arresto a causa dell'epidemia di coronavirus che ha colpito prima la Cina e dunque i centri di produzione della console, non è ora in grado di garantire un corretto approvvigionamento di nuove unità.

Il risultato è sotto gli occhi di chiunque abbia intenzione di comprare un Nintendo Switch in USA, visto che riuscire a trovarne uno sta diventando sempre più difficile. A questo si uniscono anche i problemi legati ai trasporti, visto che i lockdown si stanno spargendo in vari paesi del mondo e ricevere prodotti che non sono di prima necessità sta diventando sempre più difficile.

In base a quanto riferito da diverse fonti, però, sembra che Nintendo Switch Lite stia subendo meno questo momento di crisi e sia presente in maggiori quantità sul mercato, dunque è probabile che questo si rifletta a breve termine anche in un aumento delle vendite per questo modello specifico.

A quanto pare, lo stesso problema non sembra condiviso dal Giappone, visto che le vendite record di Animal Crossing: New Horizons hanno portato anche a una spinta notevole nelle vendite di Nintendo Switch. D'altra parte, la carenza di scorte in Europa e USA causa coronavirus erano state già previste ampiamente il mese scorso.