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Nintendo Switch, Electronic Arts: ai nostri consumatori non interessano le conversioni per la piattaforma

Il CEO di Electronic Arts, Andrew Wilson, ha spiegato perché l'azienda ha deciso di ridurre il proprio supporto a Nintendo Switch.

NOTIZIA di Davide Spotti   —   01/08/2019

Molte aziende hanno deciso di supportare Nintendo Switch in seguito all'ottimo successo ottenuto dalla piattaforma, ma nel caso di Electronic Arts si è assistito a un'inversione di tendenza. L'azienda ha infatti deciso di ridurre il proprio sostegno alla console della grande N a causa dello scarso successo ottenuto dalle conversioni dei suoi prodotti.

Nel corso dell'ultimo resoconto finanziario, relativo al primo trimestre dell'anno fiscale 2020, è stato spiegato che molti possessori di Nintendo Switch preferiscono fruire i titoli di EA su altre piattaforme.

"Ogni volta che prendiamo in considerazione la piattaforma, ci chiediamo un paio di cose. In primo luogo, il gioco si adatta davvero al profilo di quella piattaforma in termini di sistema di controllo o ecosistema della comunità? In secondo luogo, la community che gioca su quella piattaforma apprezzerebbe il gioco? O sceglierebbe di giocarlo da qualche altra parte?", ha commentato il CEO di Electronic Arts, Andrew Wilson.

"Abbiamo molti dati secondo i quali tanti proprietari di Switch possiedono anche una PlayStation 4 o una Xbox One o un PC e molto spesso scelgono di giocare ai titoli che realizziamo su quelle piattaforme, nonostante possiedono uno Switch e godano di molti fantastici contenuti su questa piattaforma."

"C'è sempre un processo di valutazione che procede caso per caso", ha proseguito in riferimento a The Sims. "Non direi che The Sims non arriverebbe mai su Switch, ma credo che stiamo facendo molto, molto bene per attrarre i giocatori interessati a questo prodotto. Come abbiamo detto, negli ultimi due mesi abbiamo portato 7 milioni di nuovi giocatori su The Sims, e ci aspettiamo che si impegneranno nella community di una piattaforma davvero fatta su misura per contenuti generati dagli utenti, creatività e personalizzazione."