L'ultimo video del survival fantasy single player God Save Birmingham, di cui stanno iniziando i test pubblici, ha mostrato diversi elementi interessanti. In particolare è concentrato sulle armi convenzionali e non convenzionali presenti nel gioco e sui loro effetti. In linea di massima si potranno impugnare strumenti di morte standard, come falci, accette, martelli e così via. Ma saranno i più efficaci? Guardando il video, abbiamo i nostri dubbi.
Zombi, non vi temo
In effetti, a parte vedere gli zombi fatti a pezzi, ad averci particolarmente intrigati è un'arma non proprio standard: un prosciutto. In alcune sequenze possiamo infatti vedere il protagonista che prende a prosciuttate dei terribili non morti, facendogli decisamente male (per quanto si possa fare del male a uno zombi).
Comunque sia, il video racconta anche altro. Ad esempio il sistema di rinforzo delle abitazioni, basato sulla costruzione e il rinforzo di porte, o ancora il sistema di sopravvivenza, con la necessità di bere e mangiare, anche cibi di fortuna.
Insomma, God Save Birmingham sembra essere decisamente interessante.
Il gameplay ci vedrà impegnati a sopravvivere a un'apocalisse zombi nella Birmingham del 14° secolo, in Inghilterra. La versione in accesso anticipato si concentrerà su una modalità sandbox utilizzando solo una piccola parte della città. L'intera città sarà disponibile nella versione completa, con una modalità campagna che arriverà successivamente a completare l'esperienza.