Nintendo Switch, problema Joy-Con drift: la class action va avanti comprendendo anche Switch Lite

Prosegue in nord America la class action contro Nintendo per il problema del drift dei Joy-Con di Nintendo Switch, ora comprendendo anche Nintendo Switch Lite.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   28/09/2019
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Prosegue la causa dell'ufficio legale Chimicles Shwartz Kriner & Donaldson-Smith contro Nintendo sul problema Joy-Con drift di Nintendo Switch, che sta assumendo i contorni di vera class action e potrebbe rappresentare un notevole problema per Nintendo, visto che ora include anche Nintendo Switch Lite.

In base ai documenti, la class action considera "difettosi" i Joy-Con di Nintendo Switch, con un testo recentemente modificato in maniera ulteriore ad aggiungere altri dettagli e prove. L'atto di citazione aggiornato sostiene che "i controller Joy-Con sono difettosi, portando a un fenomeno noto come drift" e che tali oggetti sono dunque in posizione di infrazione rispetto alla garanzia e considerati come frode e "violazione di numerosi statuti di protezione per i consumatori".

In base a quanto riferito da Polygon, sembra inoltre che la class action ora comprenda anche Nintendo Switch Lite tra i dispositivi al centro della polemica, in virtù delle recenti testimonianze sulla comparsa del problema del drift anche sul nuovo modello di console, sebbene queste siano ancora scarse e poco documentate. Si parla comunque di comparsa del problema del drift già dopo 20 ore di utilizzo di Nintendo Switch Lite.

Come riportato in precedenza, il problema del Joy-Con drift si rileva quando Nintendo Switch riceve un input da uno degli stick analogici (solitamente il sinistro, ma a volte il destro o entrambi) anche se questo non viene effettivamente toccato. Questo problema sembra sia legato a un fenomeno di erosione delle componenti interne del controller a causa di un continuo sfregamento tra materiali diversi che porterebbe a una scorretta interpretazione degli input e anche Nintendo Switch Lite potrebbe esserne affetto. Dopo l'emersione della class action, Nintendo of America ha proposto la riparazione gratuita di questo tipo di guasto anche al di fuori della garanzia ma Nintendo of Europe continua invece a non voler riconoscere il problema e a richiedere il pagamento per la riparazione fuori garanzia.