L'intelligenza artificiale continua a trasformare il mondo del lavoro. Questa volta tocca a Patreon, che ha annunciato il taglio del 20% della propria forza lavoro, circa 93 dipendenti. Si tratta, secondo quanto dichiarato dall'azienda, di un cambiamento necessario per riorientare i team verso le "priorità principali" e adattarsi a un settore in continua evoluzione. L'IA sembra avere un ruolo in questa trasformazione, anche se non è stata indicata come causa diretta dei tagli. Vediamo quindi tutti i dettagli emersi finora.
Un aggiornamento doloroso
A confermare i cambiamenti in arrivo è stato proprio il CEO Jack Conte. Le due conseguenze principali saranno una riduzione dell'organico e modifiche alla struttura organizzativa, nonché alle modalità di lavoro. Per chi non lo sapesse, Patreon è una piattaforma di abbonamento che consente ai creatori di contenuti di ricevere supporto economico dai propri fan, in cambio di contenuti esclusivi. Conte ha scritto: "Stiamo snellendo la struttura organizzativa, riorientando i team verso le nostre priorità principali e sviluppando aspetti chiave delle nostre operazioni per renderci più agili nell'adattarci al cambiamento".
Nell'e-mail inviata ai dipendenti, tuttavia, Conte ha specificato di non considerare l'IA un sostituto della creatività umana. Ciononostante, la tecnologia sta indubbiamente trasformando il settore tecnologico, influenzando anche il modo in cui l'azienda opera. "Per chiarire l'impatto dell'IA sulla decisione odierna: non stiamo apportando le modifiche sopra indicate perché riteniamo che l'IA possa sostituire gli esseri umani", ha scritto.
"L'intelligenza artificiale ha però trasformato radicalmente il settore tecnologico, compreso il modo in cui lavoriamo, sviluppiamo i prodotti, comunichiamo e molto altro ancora. Ciò ha un impatto sul nostro modo di operare e di organizzarci", ha aggiunto successivamente.
L’impatto dell’IA
Il mese scorso, durante un'intervista al podcast Decoder, Conte ha parlato dell'intelligenza artificiale, spiegando che l'azienda sta "adottando al 100%" gli strumenti IA al proprio interno per continuare a supportare i creator.
"Se Patreon non adotterà pienamente questi strumenti in quanto azienda di prodotto e ingegneria - e in fin dei conti siamo proprio un'azienda di prodotto e ingegneria - e non li utilizzerà per restituire il potere ai creatori, noi, come azienda, saremo spacciati entro tre anni", ha detto.