PS5: bagarino ostenta 10.000 dollari di guadagni, si giustifica come "businessman"

PS5 continua ad andare a ruba e i bagarini imperversano ancora: la BBC ha intervistato un certo "Jake" che si considera però un semplice uomo d'affari.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   04/04/2021
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PS5 continua ad essere il grande oggetto del desiderio per milioni di giocatori in tutto il mondo e il fenomeno degli scalper non accenna a diminuire, come dimostra la storia di un bagarino che, intervistato dalla BBC, ha riferito di aver guadagnato in breve tempo oltre 10.000 dollari dalla rivendita di PS5, giustificandola come normale business.

La cronica scarsità di scorte e i problemi di disponibilità che persistono su PS5 e Xbox Series X, costringe ancora diversi utenti a ricorrere ai bagarini per acquistare in particolare le console Sony, anche a prezzi decisamente superiori a quelli standard, in mancanza di altre soluzioni ufficiali.

Il network britannico BBC ha intervistato, a titolo di esempio, un bagarino attivo sul mercato locale, che per l'occasione si è fatto chiamare "Jake" nascondendo la propria vera identità per ovvi motivi. Costui ha dichiarato di aver guadagnato, in pochi mesi, "ben più di 10.000 dollari" dalla rivendita di PS5 come scalper, in particolare nei primi giorni di presenza (o meglio assenza) della console sul mercato, quando era facile "vendere PS5 anche per più di 800 sterline", ovvero circa 950 euro.

Jake si rende conto di non essere ben visto per la sua attività, tuttavia la considera "semplicemente business", come riferito nell'intervista: "Non sembro una buona persona a parlare di queste cose, vero? Ma perché dovrei starmene nella mia cameretta a giocare ai videogiochi come tutti i diciottenni, senza fare nulla di concreto? Questi sono soldi facili, che mi finiscono in tasca", ha spiegato alla BBC.

In pratica, il bagarino Jake si definisce semplicemente una "persona accorta in termini di business", riferendo peraltro di aver ricevuto anche minacce da parte di utenti tra i 30 e i 40 anni per le sue rivendite, tanto da spingerlo a sostenere l'intervista in forma anonima, per sicurezza.

Nel frattempo, proprio nel Regno Unito è in progetto una legge contro i bagarini, che a quanto pare nell'ultimo periodo hanno messo in crisi anche altri segmenti di mercato con i sistemi automatizzati per l'acquisto e rivendita delle scorte dai negozi online. Per cercare di limitare il fenomeno, come in Giappone anche i negozi europei iniziano a organizzare lotterie per regolamentare l'accesso alle console ed evitare il bagarinaggio.

PS5 continua ad essere oggetto di bagarinaggio, soprattutto in UK
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