PS5, il design della console Sony analizzato da un designer italiano 317

Il design di PS5 ha senz'altro diviso l'utenza, ma quali sono i motivi dietro determinate scelte? Un designer italiano prova a spiegarcelo in video.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   16/06/2020

Il design di PS5 è senza dubbio divisivo: molti utenti se ne sono innamorati, altri lo reputano un mezzo disastro, ma come stanno davvero le cose? Il designer italiano Riccardo Cambò prova a spiegarci in video alcuni importanti aspetti da considerare nel giudicare l'estetica della console Sony.

Dopo aver realizzato un'interessante analisi del controller DualSense, che ha promosso quasi a pieni voti, Riccardo ha bollato come "molto confusionario" il design di PS5, ponendo anche l'accento sul fatto che le regole stilistiche stabilite appunto con il DualSense non sono poi state rispettate dalla casa giapponese.

I due dispositivi sono accomunati dalle tonalità di colore, ma ci sono parecchie incongruenze, ad esempio la plastica nera lucida della PlayStation 5 è diversa rispetto a quella nera opaca del controller. Le indicazioni sui pulsanti sono inoltre microscopiche, poco leggibili e anche qui poco coerenti, specie se consideriamo quanto fatto da Microsoft con Xbox Series X.

Il discorso della chiarezza visiva si estende al logo PlayStation, posizionato in una zona praticamente nascosta sia quando la console è verticale sia quando è in orizzontale. Lo stesso logo, "scavato" nella plastica bianca, fatica a essere leggibile per via della profondità della superficie.

Sono insomma molteplici gli aspetti che non hanno convinto il buon Riccardo, che probabilmente ricorderete per il design del Google Ultra Pixel e della falsa PlayStation 4 Slim. Ecco la sua analisi completa.