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PS5, la retrocompatibilità sui giochi PS4 funziona alla grande, spingendo a 60 fps

PS5, la retrocompatibilità è stata analizzata profondamente da Digital Foundry sui giochi PS4 e sembra funzionare davvero molto bene, spingendo quelli sbloccati a 60 fps.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   06/11/2020

PS5 è stata esaminata anche sul fronte della retrocompatbilità, una caratteristica che sembrava posta in secondo piano da Sony ma sembra invece andare alla grande sulla nuova console, come dimostra anche l'analisi di Digital Foundry effettuata su alcuni giochi PS4 di particolare importanza portati anche a 60 fps.

Quella analizzata nel video riportato qui sotto dovrebbe essere la famosa "boost mode", ovvero il potenziamento automatico che PS5 effettua sui giochi che hanno il framerate sbloccato di partenza o che può essere sbloccato facilmente, che vengono portati a 60 frame al secondo con un incremento di performance sostanziale rispetto a PS4 Pro, presa come termine di paragone rispetto a PS5.

Come riferito dalla rubrica britannica, per certi aspetti questo è la dimostrazione che la retrocompatibilità standard di PS5 lavora anche più drasticamente di quella presente in Xbox Series X: il motivo di questo è il fatto che si parte da basi differenti. La console Microsoft potenzia i giochi Xbox One X, che partono già da una risoluzione e un framerate mediamente più alti, mentre PS5 effettua un maggior lavoro nel migliorare le caratteristiche dei giochi PS4 Pro che partono da una base più bassa.

Il risultato è comunque impressionante, con uno spostamento delle performance in maniera stabile sui 60 fps per molti dei giochi testati, sebbene non tutti e non sempre in modo costante. Resta una soluzione un po' più grezza di quanto visto su Xbox Series X: Digital Foundry sostiene di aver ricevuto messaggi di avviso e qualche problema tecnico in alcuni giochi. Allo stesso modo, non c'è l'HDR automatico o l'applicazione di default del filtro anisotropico 16x come sulla console Microsoft, ma per quanto riguarda le performance i risultati dei giochi PS4 in retrocompatibilità sono ottimi.

Così come su Xbox Series X, bisogna ricordare che anche il boost mode di PS5 è un'applicazione automatica da parte del sistema, dunque non cambia nulla nei giochi che già raggiungevano il proprio cap imposto in termini di performance (ad esempio, Bloodborne non va a 60 fps a meno che non venga effettuato un upgrade apposito dagli sviluppatori). Gli update specifici che verranno poi effettuati di gioco in gioco per migliorare particolarmente le caratteristiche, come quelli annunciati per God of War e Days Gone, dovranno poi essere valutati caso per caso.