PS5: Sony perde anche il ricorso in Brasile, la console non può essere bloccata

Sony ha perso il ricorso presentato contro la decisione del giudice della Corte di Giustizia di San Paolo. PS5 non può essere bloccata. Ecco i dettagli.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   04/05/2021
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Come vi avevamo raccontato lo scorso dicembre, un'utente PlayStation aveva fatto causa contro Sony in seguito al blocco della sua console PS5. L'utente aveva violato i termini di utilizzo della console condividendo i giochi PS Plus della propria libreria con altri utenti. Sony aveva quindi attivato un ban hardware della PlayStation 5 coinvolta. Il giudice della Corte di Giustizia di San Paolo, però, si era pronunciato a favore dell'utente. Sony ha fatto quindi ricorso, ma ha nuovamente perso.

Come segnalato da Tecnoblog, Sony affermava che il possessore di PS5 aveva accettato i termini di utilizzo di PS Plus e per questo motivo il ban era legale. Sony ha affermato anche che l'utente ha contravvenuto alle regole coscientemente in quanto i termini di utilizzo del PlayStation Plus sono "spiegati ai consumatori in un modo chiaro e cristallino".

PS5: Sony perde il ricorso
PS5: Sony perde il ricorso

L'utente ha però affermato che, pur vero che i termini di utilizzo proibiscono la condivisione dei giochi PS Plus, la regola non è spiegata chiaramente e soprattutto non viene indicato in modo comprensibile qual è la punizione in caso di contravvenzione. Il giudice ha quindi affermato che Sony non è stata in grado di dare all'utente tutte le informazioni di cui aveva bisogno. Di conseguenza, Sony deve eliminare il ban di PS5. Inoltre, Sony dovrà risarcire l'utente per le spese del processo.

Sempre riguardo a PS5, Sony valuta diverse opzioni per aumentare la disponibilità della console.