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PS5 e Xbox Scarlett, le ultime voci delineano alcune differenze tra le console

Proviamo a fare il punto della situazione su PS5 e Xbox Scarlett in base alle ultime voci di corridoio emerse.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   02/10/2019

Manca ancora probabilmente un anno al lancio delle nuove console e non ci resta che ingannare l'attesa andando dietro alle voci di corridoio, cosa che rappresenta anche una parte piuttosto divertente di questa industria, a dirla tutta. Gli ultimi aggiornamenti sull'argomento arrivano da Gizmodo, il quale insiste sul fatto che quella sorta di binocolo di Star Wars emerso qualche tempo fa è effettivamente il devkit di PS5, frutto evidentemente di una serata particolarmente allegra presso il reparto di design di Sony, aggiungendo anche alcune caratteristiche peculiari al tutto a partire dal nome del dispositivo. Il devkit di PS5 si chiamerebbe dunque Prospero, cosa piuttosto simpatica considerando che un altro paio di nomi in codice scoperti in precedenza e legati sempre all'hardware AMD utilizzato da PS5 sono Gonzalo e Ariel, cosa che significa che in quel di AMD ci dev'essere qualche appassionato di Shakespeare, considerando che sono tutti personaggi de La Tempesta.

Secondo il sito in questione, le informazioni riguardanti Prospero e il suo strano design sarebbero verosimili a causa di varie conferme ottenute da diverse fonti, ma quella forma risulta comunque molto strana. Solitamente, i devkit sono molto diversi dalle console vendute sul mercato al pubblico, ma tendono ad avere forme molto geometriche e semplici per diversi motivi: contenere i costi di produzioni per un prodotto non consumer, assicurare affidabilità e areazione (spesso le unità per gli sviluppatori hanno caratteristiche più avanzate come potenza computazionale rispetto allo standard), consentire l'accesso alle componenti interne per modifiche successive, dunque essere potenzialmente modulari. PS5 Prospero sembra andare nella direzione contraria, presentandosi con un design super-complicato, molto più di quello che (si spera) dovrebbe essere quello definitivo della console una volta lanciata sul mercato.

Ps5


Ma a parte questi elementi che possono fare alquanto dubitare di tutta la questione, le informazioni emerse in queste ore risultano particolarmente interessanti anche per alcune caratteristiche peculiari riguardanti PS5 e Xbox Scarlett. Finora, le due console sono sembrate sostanzialmente identiche: dal SoC utilizzato alla scelta di optare per l'SSD come archiviazione dei dati, le mosse di Sony e Microsoft sono state praticamente identiche per quanto è stato svelato. Le nuove voci riportate da Gizmodo, tuttavia, insistono su un argomento che era già emerso in passato ma che è rimasto molto vago: sembra che le due console sfruttino sistemi di gestione del ray tracing differenti, elemento non secondario pensando all'importanza che tale tecnologia grafica dovrebbe ricoprire nel prossimo futuro. Considerando che Xbox Scarlett sembra sfruttare un hardware specifico per il ray tracing, con dei core grafici dedicati sullo stile degli RTX Nvidia (ma ovviamente da parte di AMD), cosa sostanzialmente confermata dagli stessi sviluppatori di Gears 5, The Coalition, nonché accennata dalla stessa AMD parlando di nuovi chip sviluppati in collaborazione con Microsoft, viene da pensare che PS5 possa accedere alla tecnologia via software. Questo rappresenta un aspetto interessante, anche perché a logica la soluzione hardware dovrebbe essere decisamente più performante e darebbe dunque un vantaggio non indifferente a Xbox Scarlett su PS5 per quanto riguarda questo aspetto. Tuttavia, che le soluzioni differenti si basino sulla dicotomia hardware/software è al momento solo una supposizione.

Un'altra differenza, decisamente di minore entità, emersa in queste nuove voci è la presenza di una videocamera integrata nelle nuove console, che a quanto pare sarebbe più performante su Xbox Scarlett rispetto a PS5. Sembra che la videocamera della console Microsoft sia in grado di riprendere e trasmettere in 4K con una latenza molto bassa, oltre a poter adattare l'immagine a diverse condizioni di luce, caratteristiche che sarebbero presenti in misura minore su PS5. Al di là del confronto, questo ci dice già qualcosa su entrambe le nuove console: posto che tale videocamera difficilmente abbia a che fare con una sorta di Kinect di nuova concezione - sebbene sia probabile un'integrazione con microfono dei comandi vocali per i vari assistenti virtuali già confermati per le console - è abbastanza palese che tali periferiche integrate debbano servire per incrementare le capacità di streaming video di PS5 e Xbox Scarlett. Con il consolidarsi della pratica di condivisione video, infatti, delle videocamere integrate risulterebbero utili agli utenti che vogliono accedere a tale attività e su questo fronte, a quanto pare, Xbox Scarlett sembra avere del vantaggio.