PUBG Mobile, la Cina lo rifiuta, Tencent costretta a chiuderlo 7

Tencent chiuderà PUBG Mobile in Cina perché non è riuscita a ottenere l'autorizzazione governativa per il suo sistema di monetizzazione.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   08/05/2019

PUBG Mobile non sarà più giocabile in Cina. Tencent sarà costretta a chiuderlo perché il governo cinese non ha dato la sua autorizzazione al sistema di monetizzazione.

Si tratta di un duro colpo per il colosso mobile, che perderà quello che attualmente è il mercato più redditizio per il gioco, il cui lancio è stato considerato per mesi solo in prova, in attesa dell'autorizzazione. Considerate che PUBG Mobile è in cima ai titoli più scaricati sull'App Store cinese dal lancio, con fino a 70 milioni di utenti attivi giornalieri.

Sono molti i titoli mobile che stanno avendo difficoltà in Cina, in particolare i free-to-play con i loro sistemi di monetizzazione selvaggi, che il governo legale considera alla stregua del gioco d'azzardo. Comunque sia la questione potrebbe essere semplicemente politica, visto che il governo cinese sta bloccando moltissimi titoli provenienti dalla Corea del Sud, dove ha base PUBG Corp, lo sviluppatore di PUBG Mobile.

Al posto di PUBG Mobile, Tencent lancerà un altro battle royale che ha ottenuto l'autorizzazione governativa e che si chiama Game for Peace, sostanzialmente PUBG con meno sangue e con un sistema di monetizzazione in linea con le indicazioni governative. Alcuni utenti parlano addirittura di profili importati dal titolo di PUBG Corp nel nuovo, tanto sono identici. Non è chiaro però se PUBG Corp prenda royalty per Game for Peace, ossia se il tutto sia solo uno stratagemma organizzato per non perdere la base utenti.