Resident Evil: Project Resistance, Capcom difende il gioco dalle critiche 64

Matt Walker, producer di Capcom, ha difeso Resident Evil: Project Resistance dalle critiche mosse da numerosi utenti, che volevano un nuovo capitolo della serie principale e non uno spin-off.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   16/09/2019

Resident Evil: Project Resistance è stato oggetto di numerose critiche da parte degli utenti, che desideravano un nuovo capitolo della serie anziché uno spin-off, ma Capcom ha difeso il gioco per bocca del producer Matt Walker.

"È del tutto legittimo che i fan desiderino una nuova esperienza con la qualità di Resident Evil 2 o Resident Evil 7 biohazard, ma il franchise deve continuare a sperimentare nuovi modelli di gameplay al fine di rifinire quelli che saranno i prossimi episodi principali", ha detto Walker. "Se continuiamo a offrire sempre le stesse cose, la gente finirà per perdere interesse."

"Project Resistance tenta una strada molto interessante a tal fine. La cosa più importante? Si tratta di una grande esperienza survival horror, sebbene non di tipo tradizionale. A volte succede che ci confondiamo nel realizzare progetti legati a una proprietà intellettuale che però non risultano fedeli al suo spirito originale, ma in questo caso non siamo caduti nello stesso tranello."

"Non vedo l'ora che parta la closed beta, così che le persone possano effettivamente provare l'esperienza di Project Resistance e capire che si tratta di qualcosa di nuovo, ma al tempo stesso profondamente survival horror nel suo core", ha continuato Walker. "Chi ha provato il gioco ne ha parlato bene, e spero che durante la beta molti più utenti possano fare altrettanto."