A oltre quarant'anni dalla sua uscita, Super Mario Bros. continua ancora a sorprendere. Nonostante sia stato analizzato per decenni, c'è stata una nuova scoperta che ha stupito più di qualcuno. Tutto è partito da un'anomalia individuata in Super Mario Bros.: The Lost Levels, dove un utente ha notato un crash durante uno dei livelli ambientati in un castello. L'evento, apparentemente banale, ha attirato l'attenzione della community: i crash, infatti, non sono mai del tutto casuali e possono rivelare falle nel codice sfruttabili a vantaggio del giocatore.
ACE
Studiando la questione, è emerso che nel gioco è possibile attivare una tecnica nota come Arbitrary Code Execution (ACE), che consente di fatto di "riprogrammare" il gioco in tempo reale durante la partita. Una scoperta che ha subito sollevato una domanda: è possibile fare lo stesso anche nell'originale Super Mario Bros.?
A cercare la risposta è stato Kosmic, tra i più noti speedrunner del titolo, che insieme a un team di appassionati ha analizzato a fondo la questione. Il risultato: anche nell'originale è stata individuata la possibilità di eseguire ACE, sebbene attraverso una procedura estremamente complessa.
Lo stesso Kosmic ridimensiona però l'impatto immediato della scoperta: "Direi che è "per divertimento", ma riguarda soprattutto il risultato di essere riusciti a renderlo possibile e a risolverlo". Dal punto di vista dello speedrunning, infatti, attivare ACE richiede più tempo che completare normalmente il gioco.
Eppure, il potenziale resta enorme. "Per esempio, ora puoi accedere non solo al Minus World, ma a qualsiasi mondo o livello tu voglia. Senza hack o trucchi. È un glitch che rende tutto possibile".