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Secondo alcuni esperti, Nintendo deve diversificare i suoi titoli se non vuole impantanarsi

Nintendo è in ottimo stato, ma secondo alcuni esperti deve diversificare i suoi titoli, se non vuole rischiare la stagnazione.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   28/02/2026
Zelda nel film della serie

Nintendo è in ottimo stato e questo dovrebbe essere evidente a tutti: Nintendo Switch potrebbe diventare la console più venduta di sempre e Nintendo Switch 2 è partita con il piede giusto, nonostante alcune difficoltà causate dal mercato globale. Secondo alcuni analisti però, deve evitare di diventare "ripetitiva". Secondo l'analista Dr. Serkan Toto del gruppo Kantan Games, il rischio principale è che, col tempo, il pubblico possa stancarsi di vedere riproposte sempre le stesse proprietà intellettuali.

Pilastri e futuro

I pilastri di Nintendo restano le serie The Legend of Zelda, Super Mario e Pokémon (quest'ultima gestita da The Pokémon Company), a cui si aggiunge un vasto catalogo di altre serie, come quella Metroid, di minor successo ma comunque rilevanti. Tuttavia, la domanda che viene posta è se tra dieci o vent'anni questi marchi avranno ancora lo stesso richiamo. Per Toto, Nintendo dovrà prima o poi investire con decisione in nuove proprietà intellettuali, nuovi personaggi e nuovi mondi, per evitare un progressivo senso di "già visto", che potrebbe rallentarla.

L'azienda ha già dimostrato di saper innovare: un esempio è la serie Splatoon, che ha conquistato una nuova generazione di giocatori, soprattutto in Giappone. Anche progetti come Drag x Drive o titoli come Donkey Kong Bananza mostrano dei tentativi di rinnovare la propria offerta.

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Il problema, però, non riguarda solo Nintendo. L'equilibrio tra novità e sequel che esisteva qualche anno fa è andato in frantumi sotto i colpi di un mercato sempre più complicato. Le nuove proprietà intellettuali sono sempre meno, soprattutto in ambito tripla A, e non hanno vita facile, come raccontato ad esempio da Shuhei Yoshida per Santa Monica Studio, di cui è stato cancellato un nuovo progetto che ha mandato in fumo 25 milioni di dollari.

Comunque sia, Nintendo attualmente è in una posizione di forza e nell'immediato non rischia nulla. Del resto, il futuro è incerto per tutti, quindi il problema riguarda l'intera industria.