Techland ha annunciato che la serie di Dying Light ha superato quota 50 milioni di giocatori: un traguardo straordinario, che arriva in concomitanza con le celebrazioni per l'undicesimo anniversario della saga.
Dal debutto del primo capitolo, nel 2015, l'action survival a base di zombie ha saputo distinguersi grazie a un mix di open world, tematiche horror e parkour in prima persona: elementi che hanno donato a Dying Light un'identità forte, evolutasi nel tempo con sequel sempre più ambiziosi.
L'ultimo episodio, Dying Light: The Beast, ha arricchito ulteriormente l'universo narrativo creato da Techland con il ritorno del protagonista originale, Kyle Crane, tornato libero dopo anni di prigionia e crudeli esperimenti atti a trasformarlo in un feroce ibrido da scatenare a comando.
Le celebrazioni per l'undicesimo anniversario vedranno l'arrivo di aggiornamenti e novità per tutti i capitoli della saga, che può contare su di una community di giocatori particolarmente ampia e appassionata.
Novità per Dying Light e Dying Light 2: Stay Human
Oltre alle offerte su Steam e PlayStation Store, Techland ha annunciato una serie di eventi in-game sia per l'originale Dying Light che per Dying Light 2: Stay Human, in quest'ultimo caso con un'iniziativa completamente inedita: Infected Outbreak.
Si tratta di un evento della durata di tre settimane che aumenterà drasticamente la presenza di infetti in diverse zone della città: i giocatori saranno chiamati a contenere l'epidemia affrontando orde sempre più numerose e aggressive, con ricompense esclusive per chi parteciperà attivamente.