Il sistema di combattimento di Stranger Than Heaven è stato presentato da Ryu Ga Gotoku Studio con un trailer che mostra il protagonista del gioco alle prese con diversi avversari in altrettanti momenti della sua vita.
Nella prima scena, ambientata nella Fukuoka del 1915, vediamo il personaggio caricare alcuni avversari, effettuare takedown e parare i colpi in arrivo, ma anche utilizzare oggetti come armi ed eseguire parate perfette che aprono poi a manovre devastanti. Se un nemico è a terra, inoltre, lo si può finire in maniera molto dolorosa.
Nella seconda scena l'azione si sposta a Hiroshima nel 1929 e il protagonista di Stranger Than Heaven è armato di una lunga mazza di ferro con cui cerca di tenere a bada alcuni energumeni. In un momento successivo lo vediamo schivare all'ultimo secondo un attacco e infliggere letali coltellate al fianco di un avversario.
L'ultima sequenza ci porta nella Osaka del 1943 e il nostro personaggio è diventato ancora più violento, facendosi largo fra i nemici a suon di pugni e colpi di machete. L'indicatore rotondo sembra quello di un action RPG e indica l'eventuale intontimento dell'avversario.
Un combat system impegnativo
Come rivelato dagli sviluppatori di recente, Stranger Than Heaven avrà un sistema di combattimento impegnativo, decisamente più complesso e profondo rispetto alla tradizione degli episodi classici di Yakuza / Like a Dragon.
Un po' come in un picchiaduro a incontri, infatti, dovremo sferrare colpi alla nostra destra o alla nostra sinistra agendo sui rispettivi tasti dorsali e combinandoli in caso di finisher e altre mosse particolari.