Nel nuovo video diario dedicato a Control Resonant gli sviluppatori di Remedy Entertainment hanno parlato del passaggio da Jesse a Dylan in questo secondo capitolo della saga: un cambio che si pone come una maniera per ampliare la narrazione e mostrare il mondo di Control da una prospettiva differente.
Stando agli autori, fin dai primi concept la serie si sarebbe dovuta concentrare sul proprio universo anziché su di uno specifico personaggio, e in quest'ottica Jesse rappresentava semplicemente un punto di vista attraverso cui osservare l'Oldest House e le sue anomalie, ma c'era già l'intenzione di raccontare nuove storie con diversi protagonisti.
Nell'originale Control Dylan era completamente soggiogato al Sibilo, la forza sovrannaturale che aveva trasformato l'uomo in una terribile minaccia, impedendoci quindi di scoprire come fosse davvero quella persona una volta libera dalla malefica influenza.
Dopo essere stato liberato da Jesse, Dylan si ritrova però in una situazione estremamente complessa: ricorda ben poco di quanto accaduto, la sua mente è confusa e deve fare i conti con le responsabilità di azioni che, di fatto, non sente davvero sue.
Il viaggio dell'eroe
Spinto dalla campagna marketing più grande di sempre per Remedy, Control Resonant ci mostrerà dunque il percorso che Dylan ha dovuto compiere per passare dal ruolo di nemesi a quello dell'eroe, e che si riflette anche nel suo aspetto esteriore, nel design che gli sviluppatori hanno deciso di donargli.
Le differenze fra Dylan e sua sorella Jesse, tuttavia, non si limitano all'estetica: pur condividendo alcuni elementi sul piano delle animazioni, i due personaggi sono dotati di poteri differenti e li controllano con più o meno consapevolezza, il che si traduce nella contrapposizione fra movimenti eleganti e bruschi.