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Square Enix ha spiegato la sua posizione sulla conservazione dei giochi live service come NieR Reincarnation

Cosa resta di un gioco live-service dopo la chiusura dei server? Durante l'ultima assemblea degli azionisti, Square Enix ha provato a rispondere a questa domanda.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/07/2026
I personaggi di NieR Reincarnation

Nel corso della 46ª Assemblea Annuale degli Azionisti, tenutasi lo scorso 24 giugno, Square Enix ha affrontato il tema del crescente numero di giochi live-service chiusi, presenti nel suo catalogo, illustrando anche la sua politica in materia di archiviazione e conservazione.

I giochi live-service rappresentano potenzialmente una fonte di guadagno considerevole per le aziende videoludiche, ma i costi di mantenimento e un mercato ormai saturo - che porta a un'aspettativa di vita media di circa due o tre anni - li rendono operazioni ad alto rischio. Square Enix, in particolare, ha tentato più volte negli ultimi dieci anni di affermarsi nel mercato mobile, lasciando dietro di sé decine di titoli sostanzialmente "abbandonati" dopo la chiusura dei server. Tra gli esempi più noti figurano Dragon Quest of the Stars, Final Fantasy Brave Exvius e NieR Re[in]carnation.

Preservare i giochi

Proprio a proposito della recente controversia legata a una versione "offline" di NieR Re[in]carnation, realizzata da alcuni fan senza l'autorizzazione dei detentori dei diritti, un azionista ha chiesto all'azienda di chiarire la sua posizione, sottolineando come dovrebbe essere proprio Square Enix a guidare gli sforzi di conservazione e continuità delle sue proprietà intellettuali.

L'azienda ha spiegato che le modalità con cui permette ai giocatori di continuare a fruire di un titolo live-service dopo la chiusura dei server variano a seconda della natura della proprietà intellettuale: "Per esempio, per la serie NieR condividiamo informazioni attraverso live streaming ufficiali. Per altri titoli, conserviamo le cutscene su piattaforme di streaming video."

NieR Re[in]carnation sta per chiudere: ecco la data di fine servizio del gioco NieR Re[in]carnation sta per chiudere: ecco la data di fine servizio del gioco

Pur trattandosi di una risposta piuttosto vaga, Square Enix ha rassicurato gli azionisti sul fatto che continuerà "a creare percorsi adeguati per ciascun titolo, per garantire che i giocatori possano continuare a goderne anche dopo la fine del servizio o il termine della storia". Resta da vedere se l'azienda stia effettivamente lavorando a misure ufficiali per preservare, ad esempio, la storia di NieR Re[in]carnation, perfettamente integrata nella mitologia della serie.

Il recentemente annunciato Final Fantasy Resonance rappresenta un esempio concreto del tentativo dell'azienda di preservare un titolo live-service trasformandolo in un gioco per console. Come raccontato dal producer Keisuke Nakashima in una recente intervista: "Final Fantasy Brave Exvius è pieno di elementi che gridano 'Final Fantasy'. Ho pensato che sarebbe stato un peccato che un gioco così bello diventasse ingiocabile su mobile, e questa è una delle ragioni per cui ho deciso di creare Final Fantasy Resonance per console."

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