Una parte della storia perduta di Quake 4 è tornata disponibile grazie a una scoperta casuale della community. The Awakening, l'espansione cancellata dello sparatutto sviluppato da Raven Software e pubblicato nel 2005, è infatti riemersa sotto forma di una versione alpha apparentemente completa, recuperata da un appassionato e resa pubblica online.
La vicenda arriva dopo che, nel maggio 2026, erano stati mostrati circa 10 minuti di gameplay dell'espansione mai pubblicata. Poco tempo dopo, un utente chiamato jmarshall23 ha raccontato di aver trovato una copia del progetto all'interno di un vecchio computer acquistato su Amazon.
Ferita sanata
Una scoperta che poteva sembrare poco credibile, considerando la coincidenza con l'altra, ma che si è rivelata autentica dopo la verifica dei file. La versione distribuita corrisponderebbe infatti a una build alpha di The Awakening, un progetto rimasto inedito per quasi vent'anni.
La pubblicazione, tuttavia, potrebbe avere vita breve. Trattandosi di materiale contenente elementi coperti da copyright, la possibilità che venga rimosso è concreta, soprattutto nel caso in cui la notizia raggiunga una diffusione più ampia. Oppure, si spera, id Software, Bethesda e Microsoft faranno finta di niente, perché tanto non hanno nulla da perdere con la diffusione dell'espansione.
I primi filmati della versione trapelata mostrano le prime tre missioni dell'espansione, con due nuove armi e due nuovi tipi di nemici appartenenti alla fazione degli Strogg.
Quake 4 è stato sviluppato da Raven Software e pubblicato nel 2005. Il gioco utilizzava una versione profondamente modificata dell'id Tech 4, il motore grafico alla base anche di Doom 3, e proseguiva la storia iniziata con Quake II, mettendo nuovamente i giocatori contro gli Strogg nei panni del caporale dei Marine Matthew Kane, membro della squadra d'élite Rhino Squad.
L'espansione The Awakening avrebbe dovuto ampliare la campagna single player introducendo nuovi contenuti, ma il progetto venne cancellato prima della pubblicazione ufficiale. Se vi interessa, potete scaricarla da Github.