Un altro live service sta per essere ucciso nella culla: The Cube, Save Us, uno sparatutto online a estrazione sviluppato da XL Games, si vedrà chiuder ufficialmente i server a partire dall'8 maggio, a poche settimane dal lancio. La software house ha definito la decisione "struggente", annunciando anche che verranno effettuati rimborsi completi per tutti gli acquisti effettuati dagli utenti su Steam.
Rapido e doloroso
La notizia colpisce in particolare per la rapidità della decisione. Pubblicato lo scorso 18 marzo su PC, The Cube, Save Us aveva registrato un picco iniziale di poco più di 5.000 giocatori, ma l'interesse è calato rapidamente nel giro di pochi giorni, stabilizzandosi su numeri molto bassi. A pesare sono state anche le tante recensioni negative, che hanno probabilmente frenato ulteriormente la crescita della community.
Gli sviluppatori non hanno fornito una motivazione ufficiale per la chiusura, ma tutto lascia pensare a una combinazione di scarso coinvolgimento del pubblico e accoglienza tiepida, con crollo dei ricavi collegato. Si tratta di un destino che non stupisce e che ha colpito moltissimi live service negli ultimi anni.
Il caso di The Cube, Save Us si inserisce infatti in una tendenza diffusa: diversi progetti, anche di alto profilo, non riescono a mantenere l'interesse nel tempo in un mercato che appare sempre più saturo. Titoli come Concord e Highguard hanno già seguito lo stesso percorso, mentre Hawked è destinato a chiudere entro la fine dell'anno. Alcuni giochi resistono pochi mesi, altri poche settimane, altri ancora vengono cancellati poco prima del lancio, come Hyenas di Creative Assembly o The Last of Us Online di Naughty Dog.